Stadio Sinigaglia, via libera al campo sintetico. Retromarcia del Comune dopo le contestazioni

Stadio Giuseppe Sinigaglia (Como)

Le nubi minacciose che si sono addensate nelle ore scorse sopra il manto erboso – presto sintetico – del Sinigaglia sono state spazzate via dalla riunione di ieri in Comune, tra amministrazione e società calcistica.
Si farà dunque il campo sintetico, ma non sarà pronto per l’inizio del campionato.
Questo è il primo elemento bizzarro di una vicenda che sembrava poter far saltare una ben più vasta operazione di riqualificazione dell’area. Sembra infatti curioso che un paio d’ore di colloquio siano state sufficienti a cancellare le 6 fitte pagine di pesanti contestazioni messe nero su bianco dall’ufficio tecnico per demolire il primo progetto di campo in erba sintetica del Calcio Como.
Tutto azzerato e addirittura rinforzato da un’apertura di credito totale – a breve la firma di una convenzione della durata di 12 anni – verso l’amministratore delegato Michael Gandler. Il grande gelo che si era creato dopo aver letto il piano del Calcio Como, zeppo di lacune secondo il Comune, si è dunque sciolto sotto il sole di luglio.
Resta il fatto che, a riunione conclusa, tutti i protagonisti – a Palazzo Cernezzi c’erano il sindaco Mario Landriscina, gli assessori Marco Galli, Francesco Pettignano e Marco Butti, i dirigenti Rossana Tosetti e Andrea Pozzi, e il Ceo del Como 1907, Michael Gandler, con il gruppo di lavoro della società – hanno espresso soddisfazione, tanto da diramare un comunicato stampa congiunto. Una nota che però, seppur in apparenza frutto di condivisione reciproca sugli obiettivi futuri, evidenzia i seguenti punti: sì al campo sintetico che verrà progettato e realizzato per intero, specialmente dal punto di vista economico, dal Calcio Como. Convenzione presto siglata tra i due soggetti della durata di 12 anni. Infine, ciò che più colpisce, è sapere già da ora che le prime partite di campionato – senza specificare però quante – non potranno essere giocate allo stadio Sinigaglia. Il cantiere per realizzare il campo sintetico infatti, considerati i tempi dell’operazione, non potrà essere terminato in vista del fischio d’inizio della prima partita casalinga.
Ulteriore valutazione da fare è domandarsi allora il perchè si sia perso tempo e si sia rischiato di far naufragare la collaborazione per un progetto così lacunoso – il primo – che poi è stato considerato facilmente rivedibile.
Tant’è, ecco il comunicato ufficiale uscito dopo l’incontro. «Si è giunti alla condivisione di intenti e di un percorso che prevede come primo punto la sottoscrizione di una convenzione della durata di 12 anni. Quest’ultima sarà possibile grazie all’impegno del Como 1907 di progettare, finanziare e realizzare in toto il terreno di gioco in erba sintetica. Questo accordo preliminare dimostra la fiducia reciproca e la voglia di lavorare insieme tra il Comune e il Como 1907. Nonostante i tempi ristretti e il rischio concreto che il campo in erba sintetica non sia pronto per le prime partite del campionato, Como 1907 e Comune si impegnano a rendere l’iter realizzativo più snello e rapido possibile», recita la nota. Soddisfazione ma anche la conferma dello slittamento in avanti rispetto all’avvio del campionato delle prime partite in casa, arriva anche dagli assessori Marco Galli (Sport) e Francesco Pettignano (Patrimonio). Quest’ultimo spiega che la sottoscrizione della convezione è da considerarsi «imminente», e potrebbe approdare in giunta questo giovedì, al più tardi il prossimo, poi verranno convocate le parti per la firma. Parallelamente proseguirà il lavoro tecnico. «Ci saranno a breve altri incontri tra i nostri uffici e quelli della società – aggiunge Galli – per definire i primi passaggi, la volontà è quella di accelerare. Ciascuno dei presenti è uscito dalla riunione con precisi incarichi, in base al proprio ruolo in questa partita», ha concluso.
Nel pomeriggio è poi intervenuto anche Michael Gandler.
«È stato fatto un passo in avanti molto importante – ha sostenuto l’amministratore azzurro – Abbiamo perso del tempo ma faremo di tutto per arrivare al campo sintetico entro metà settembre, anche se sarà difficile essere pronti per l’avvio del campionato. Spetterà a noi l’intero impegno economico ma è importante andare avanti sia per migliorare la squadra che gli affari. Questa sarà la partenza per un maxi progetto che vogliamo presentare ormai non più entro l’anno, come previsto in origine, ma per inizio 2021».

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