(ANSAmed) – BUCAREST, – Il Parlamento della Romania si è riunito stamane in una seduta solenne per celebrare i trent’anni dalla rivoluzione del dicembre 1989 che abbattè il regime comunista di Nicolae Ceausescu. Alla seduta, apertasi con un minuto di raccoglimento per ricordare le tante vittime di quei giorni drammatici, hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Repubblica Klaus Iohannis, il premier Ludovic Orban, la principessa Margherita, primogenita del re Michele, e l’ex capo di Stato Emil Constantinescu. “Dopo 30 anni – ha dichiarato Iohannis in un suo intervento in aula – ancora non conosciamo la verità e lo Stato ha ritardato colpevolmente questo percorso. Il sacrificio dei romeni che affrontarono a petto nudo proiettili e carri armati e che furono vittime di terribili forme di tortura, non può rimanere senza risposta”. Una fiaccolata per ricordare i 30 anni dalla caduta del regime comunista si è svolta ieri sera a Timisoara, la città occidentale dove il 15 dicembre scoppiò la rivolta contro Ceausescu
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