Prima prova al Monza Rally iridato: Silva e Pina migliori lariani – LA FOTO GALLERY

Silva e Pina Monza 2020 Wrc

Marco Silva e Gianni Pina, su Vw Polo, nella foto sopra, sono stati i migliori comaschi nella prima prova speciale dell’Aci Monza Rally, la gara valida per il Campionato del Mondo Wrc che ha preso il via ieri dall’autodromo brianzolo. I due canzesi hanno terminato al 35° posto, a 23’’1 dai vincitori parziali, i francesi Sebastien Ogier e Julien Ingrassia, che si sono imposti con il tempo di 3’31’’5.
Un tratto cronometrato di 4,33 chilometri, disegnato tra il parco di Monza e la pista. Un assaggio di quella che sarà la gara oggi, domani e domenica. Un confronto che mette in palio la corona iridata 2020 e che oggi andrà in scena con l’incognita della neve, che è annunciata sulla Lombardia e anche in Brianza. Un clima tipicamente invernale per i percorsi odierni, ancora tracciati all’interno dell’autodromo. In programma cinque speciali: “Junior” alle 7.58 e alle 10-08, “Roggia” alle 12.38 e alle 15.08, “Grand prix” alle 17.58.
L’attesa è grande, ovviamente, per vedere i protagonisti della serie iridata, ma gli appassionati comaschi avranno un occhio di riguardo per i loro piloti.
La classifica è ovviamente molto compatta e quella di ieri è stata una prima indicazione. Questa sera il quadro dei valori in campo sarà più chiaro sotto ogni punto di vista, in attesa, poi, dei tratti cronometrati di domani, che sono stati predisposti in provincia di Bergamo.
La truppa di casa nostra, tra l’altro, ha perso ancora prima di partire uno dei suoi protagonisti: a causa di un problema di calcoli renali Kevin Gilardoni non ha preso il via.
Per quanto riguarda gli altri equipaggi, al di là di Silva e Pina, è curioso vedere quanto i lariani siano praticamente tutti vicinissimi tra loro. Marco Paccagnella e Beniamino Bianco (Skoda Fabia) hanno chiuso al 40° posto a 27’’6 da Ogier; con lo stesso tempo Marco Roncoroni e Paolo Brusadelli (pure su Skoda); subito dopo (42°) c’è Andrea Spataro, con Gabriele Falzone (Fabia, a 28’’6); Maurizio Mauri e Gabriele Bozzo sono in 43ª posizione (Vw Polo, a 28’’7) e, neanche a farlo apposta, la 44ª piazza è occupata dal bergamasco Alessandro Perico, che è navigato dall’orsenighese Mauro Turati (Skoda, a 28’’9).
Più indietro (ma gareggia) con una auto meno potente, Alex Vittalini che, affiancato da Marco Ghirlandini, su una Citroen Ds3, ha terminato 73° a 54’’6 da Ogier.

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