4 novembre: messaggio direttore Usr Marche scatena polemiche

'Chiamata alle armi' più che commemorazione caduti

(ANSA) – ANCONA, 05 NOV – E’ bufera nelle Marche sul messaggio agli studenti del direttore dell’Ufficio Scolastico regionale Marco Ugo Filisetti per il 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze armate. Una chiamata alle armi, più che un omaggio ai caduti della Grande Guerra. "Una gioventù che andò al fronte e là vi rimase – scrive -. Una gioventù lontana dai prudenti, dai pavidi, coloro che scendono in strada a cose fatte per dire: ‘Io c’ero’". Poi una citazione di Gentile e infine "per questo ricordando i loro nomi sentiamo rispondere, come nelle trincee all’appello serale del comandante: presente (tutto maiuscolo, ndr)". L’ex segretario della Fim Cisl Marco Bentivogli ha girato il messaggio al ministro Azzolina. Il Garante dei diritti delle Marche Andrea Nobili suggerisce a Filisetti la lettura di "Un anno sull’altipiano" di Emilio Lussu, "per non dimenticare l’idiozia e la brutalità della guerra. A questi ragazzi va il nostro ricordo e la nostra gratitudine". Critiche dall’Anpi, mentre l’on. Fratoianni (Leu), annuncia un’interrogazione parlamentare. (ANSA).

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