6500 euro netti al mese: questo mestiere è il sogno di molti | L’unico sforzo è lavorare di notte
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6500 euro netti al mese: un mestiere che è il sogno di molti, con l’unico vero sforzo di lavorare spesso di notte.
L’idea di guadagnare 6500 euro netti al mese facendo un lavoro stabile, con l’unico grande sforzo di organizzare la propria vita attorno ai turni di notte, attira chi è in cerca di sicurezza economica e di uno standard di vita più alto.
Molti lavoratori sentono di non essere pagati abbastanza rispetto alle responsabilità che hanno e iniziano a guardare oltre i confini. Scegliere Paesi dove il costo della vita è alto ma gli stipendi lo sono ancora di più diventa una via concreta per cambiare futuro.
Tra questi racconti spicca quello di un professionista sanitario che ha scelto di trasferirsi all’estero con la famiglia. Lavorando su turni, soprattutto quando il resto della città dorme, è riuscito a trasformare un percorso in un reddito che molti, in Italia e non solo, possono solo immaginare.
Il mestiere da sogno: chi è il protagonista e dove lavora davvero
Dietro quei 6500 euro netti al mese c’è un medico anestesista tedesco che ha lasciato la Germania per lavorare in Norvegia, in un grande ospedale. La scelta è nata dalla possibilità di conciliare uno stipendio molto più alto con una qualità della vita migliore per sé e per la propria famiglia. Con i turni di notte la busta paga cresce in modo importante, arrivando a cifre che in patria, per lo stesso tipo di lavoro, si fermerebbero intorno ai 3500-4000 euro netti. Il mestiere resta lo stesso, ma il valore riconosciuto al suo ruolo cambia completamente.
Il medico vive in una città del Nord, circondata dal gelo e dalla neve per molti mesi all’anno, dove però i servizi sono efficienti e le strutture sanitarie funzionano. È riuscito a comprare una casa ampia, con giardino, nonostante i prezzi immobiliari molto alti, e sostiene spese mensili importanti – solo per la spesa alimentare si parla di cifre che in altri Paesi basterebbero quasi per un affitto. Tuttavia, grazie allo stipendio da anestesista e ai compensi legati ai turni notturni, riesce a sostenere i costi, risparmiare e mantenere un buon equilibrio tra lavoro e vita privata.

Perché in molti sognano questo lavoro (e cosa c’è dietro i 6500 euro)
La storia di questo medico anestesista in Norvegia parla anche a tanti professionisti sanitari italiani, spesso pagati meno rispetto a colleghi di Paesi come Regno Unito, Olanda, Danimarca o Norvegia. Per chi lavora in corsia, l’idea di vedere riconosciute competenze elevate con uno stipendio quasi raddoppiato è comprensibilmente allettante. Non sorprende quindi che sempre più medici e infermieri scelgano di emigrare, sapendo che tornare indietro, dal punto di vista economico, sarebbe uno svantaggio. In questo quadro, il mestiere che garantisce 6500 euro netti al mese diventa, inevitabilmente, il sogno di molti.
Allo stesso tempo, dietro quei numeri ci sono sacrifici reali: un lavoro altamente qualificato, anni di formazione, responsabilità enormi in sala operatoria e la disponibilità a organizzare tutta la vita attorno ai turni di notte. Bisogna imparare una nuova lingua, adattarsi a un clima estremo, vivere lontano da amici e affetti del Paese d’origine. È per questo che, pur sembrando un traguardo semplice – “basta lavorare di notte” – questo mestiere resta accessibile solo a chi è pronto a mettere insieme competenze mediche di altissimo livello, flessibilità e voglia di ricominciare da capo in un altro Paese, dove però lo sforzo viene ripagato con uno stipendio da sogno.
