Draghi firma l’emergenza, ma 3 milioni sono davvero pochi

Il consiglio dei ministri ha approvato lo stato di emergenza per i danni subiti dalle province di Como, Varese e Sondrio durante l’alluvione di luglio. Ieri mattina Chiara Braga, deputata comasca del Partito Democratico, aveva anticipato che nel pomeriggio sarebbe arrivata la firma. Qualche ora di giallo perché nell’ordine del giorno compariva soltanto la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza della eccezionale diffusione di incendi, ma poi, tra le pieghe e le “varie ed eventuali” è entrata pure Como, con Varese e Sondrio, che avevano già tutta le documentazione a posto. Lecco e Mantova dovranno aspettare.Il primo a confermare il passaggio positivo è stato Alessio Butti, parlamentare di Fratelli d’Italia. «Un primo provvedimento è passato – ha detto Butti – Attendo di leggere il testo per capire se corrisponda alle nostre richieste».Sì perché i soldi messi sul tavolo dal governo Draghi non sembrano molti: 3 milioni di euro, confermati dal ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. «Sono soddisfatto per la dichiarazione dello stato di emergenza per Como, Varese e Sondrio. Arriva quel giusto sostegno, sul quale mi ero personalmente impegnato, alle popolazioni che hanno subito ingenti danni causati dal maltempo. Ora però è necessario mettere mano a tutte quelle opere necessarie per la prevenzione» ha detto Giorgetti.Il consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza per dodici mesi.«Sono soddisfatta, il governo ha risposto in tempi rapidi e mantenuto l’impegno che aveva preso sul territorio – commenta la deputata dem Chiara Braga – questi primi tre milioni ovviamente non sono sufficienti a riparare tutti i danni, ma servono a dare una prima risposta, pur coscienti che bisogna lavorare tanto anche sulla prevenzione».Ha seguito in prima linea la questione anche la deputata del Pd Debora Seracchiani che domani, sabato 28 agosto, sarà sul Lario. Alle 9.30 in Municipio a Laglio incontrerà proprio i sindaci dei territori più interessati dall’alluvione (Laglio, Cernobbio e Blevio). Alle ore 11.30 sarà a Como e alla Cooperativa di Albate, dopo un breve punto stampa, incontrerà iscritti e simpatizzanti.Soddisfazione è stata espressa anche dai parlamentari comaschi della Lega Nicola Molteni, sottosegretario all’Interno, Eugenio Zoffili, Claudio Borghi ed Erica Rivolta, con l’assessore regionale Alessandra Locatelli e i consiglieri regionali Fabrizio Turba e Gigliola Spelzini.