A Cantù debutta l’autobus a chiamata

autobus Il nuovo servizio
Sperimentazione gratuita fino a dicembre. Prenotazioni al telefono

Gli orari del bus? A Cantù li decidono gli utenti in base alle loro esigenze. Da mercoledì prossimo, nella Città del Mobile accende il motore “Bus-tù”, il nuovo servizio di autobus a chiamata attivo da lunedì a sabato. Fino alla fine dell’anno, i passeggeri viaggeranno gratuitamente, mentre da gennaio le tariffe saranno quelle normali della linea urbana.
Il nuovo servizio, il primo in assoluto sul territorio lariano, è stato ideato da Asf, in collaborazione con il Comune di Cantù e la Provincia di Como.
Per viaggiare in autobus sul

territorio comunale sarà sufficiente chiamare il numero verde gratuito 800.110.505 e prenotare il proprio viaggio indicando all’operatore la fermata di partenza e quella di arrivo, oltre all’orario richiesto. La prenotazione può essere fatta anche il giorno stesso, con un anticipo di almeno sessanta minuti sull’ora scelta per la corsa.
“Bus-tù” sarà attivo tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 12 e dalle 14 alle 18. Fino alle 8.30 e nella fascia di mezzogiorno invece, in concomitanza con l’entrata e l’uscita dalle scuole, rimarrà in vigore il servizio tradizionale, con un potenziamento di alcune corse. Il numero verde gratuito per le prenotazioni è disponibile dalle 8 alle 12 e dalle 13.30 alle 18.
Almeno in questa prima fase, il servizio sarà limitato ad un minibus che può trasportare fino a 20 passeggeri. Chiunque desideri usufruire del servizio non deve fare altro che telefonare e prenotare la sua corsa.
In caso di utenti che percorrono ogni giorno – o comunque periodicamente – lo stesso tragitto, è possibile, con una sola chiamata, prenotare più viaggi. Un pendolare, ad esempio, ha la possibilità di chiedere di usufruire del servizio dal lunedì al venerdì all’ora prescelta.
In questo caso, dovrà solo premunirsi di avvisare in caso di eventuali assenze o annullamenti del viaggio. In via sperimentale, fino al 31 dicembre chiunque potrà viaggiare gratis sul minibus di “bus-tù”.
Da gennaio, le tariffe saranno quelle delle linee urbane, 1,25 euro per la corsa singola e 23 euro per l’abbonamento mensile. Complessivamente, sono 84 le fermate individuate sul territorio comunale, ciascuna contraddistinta da un codice.
«Escludendo le corse scolastiche, il servizio urbano a Cantù aveva complessivamente 20 utenti al giorno – dice Annarita Polacchini, amministratore delegato di Asf Autolinee – Evidentemente dunque non era gradito o non rispondeva alle esigenze dei viaggiatori. Con questa sperimentazione, la prima in assoluto in provincia di Como, speriamo di poter dare una risposta migliore ai canturini e di vedere quindi aumentare in maniera significativa il numero di passeggeri».
«Siamo convinti che il nuovo modello, da noi fortemente voluto, possa fornire ai cittadini un servizio più efficiente e al passo con i tempi – sottolinea il sindaco di Cantù Claudio Bizzozero – Siamo orgogliosi di essere i capofila della sperimentazione e confidiamo nel gradimento degli utenti».
Il servizio, almeno per il momento, non comprende le frazioni di Cascina Amata, Mirabello e Cantù Asnago.
«Nell’ultimo caso la scelta è stata di mantenere la linea dedicata, vista la presenza della stazione ferroviaria – spiega Bizzozero – Nei primi due invece, visto che sono comunque serviti da numerose linee extraurbane, almeno in questa prima fase la scelta è stata di non ricomprenderle nel servizio perché questo avrebbe comportato un allungamento eccessivo dei tragitti».

Anna Campaniello

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