A Como nel 2014 si spenderanno soltanto 400mila euro

alt Il confronto con l’Italia resta impietoso
Daniela Gerosa: «Anche il capitolo degli asfalti è stato oggetto dei tagli lineari»

(a.cam.) E dire che il mitico modello svizzero era stato elogiato anche dall’assessore ai Lavori pubblici di Como, Daniela Gerosa, alle prese con una lista infinita di strade colabrodo da rifare ma con un budget a disposizione prossimo allo zero.
«Il confronto è certamente impietoso – aveva detto in un’intervista rilasciata a febbraio Daniela Gerosa – non fosse altro per il diverso budget a disposizione. Al di là dei fondi, però, la vera differenza è che in Svizzera hanno investito veramente

sulle strade». A distanza di pochi mesi, sembrano sgretolarsi quelle che di fatto erano convinzioni diffuse tra i comaschi, assessore in testa.
«La Svizzera sulle strade ha sempre avuto una politica che non si è limitata al manto – aveva detto Daniela Gerosa – Un modus operandi che è andato in profondità, nel vero senso della parola, pensando al futuro e non a una stagione per volta. Noi invece paghiamo una situazione dovuta a tanti anni di mancati interventi, perché in molti punti non sono stati rifatti i fondi».
E se oggi anche la situazione in Svizzera appare un po’ meno idilliaca, il confronto con la realtà di Como resta comunque «impietoso».
Basta dare un’occhiata al bilancio del capoluogo lariano e ai fondi a disposizione per il piano asfalti.
Lo stanziamento per il 2014 è di soli 400mila euro, una cifra irrisoria alla luce della situazione delle strade, in molti casi oggettivamente disastrosa. Dal centro alla periferia, è lunghissimo l’elenco delle arterie, principali e secondarie, che avrebbero bisogno di un rifacimento totale.
Con i pochi soldi a disposizione invece, come ha ammesso lo stesso assessore alla Viabilità, si potrà fare poco o niente.
«Anche il capitolo degli asfalti è stato oggetto dei tagli lineari che hanno colpito altri settori – aveva spiegato ancora l’assessore Gerosa – Mi rendo conto come la cifra rimasta per rifare le strade sia davvero minima, ma non è molto diversa da quella che avevo a disposizione lo scorso anno. In primavera, con queste risorse, potremo fare il manto di una via lunga o di due più corte, non di più».

Nella foto:
Daniela Gerosa

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