Cronaca

A Como torna in servizio il vigile di quartiere

altCittà sicura
Il comandante: «Diventerà un punto di riferimento per i cittadini»
Un uomo e una donna, in divisa e con l’auto d’ordinanza. Segni particolari: una fascia rossa sul braccio con l’indicazione “polizia di prossimità” e una banda a scacchiera rossa e bianca sul berretto. La notizia, in breve, è che torna il vigile di quartiere a Como, dopo le sperimentazioni iniziate nel 2003 e in seguito sospese.
Si tratterà di esponenti delle forze dell’ordine destinati a diventare volti familiari e presenze fisse in periferia. Amici, o quasi, al punto che i cittadini potranno chiamarli con i loro nomi, Carlo (Cattaneo) e Antonia (Balsamo).

Como dà il benvenuto al “vigile nel quartiere”, una nuova figura di riferimento per i cittadini operativa dal 3 giugno prossimo.
Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, gli agenti saranno presenti nei quartieri della città per incontrare i residenti, raccogliere le loro segnalazioni e istanze, rispondere alle loro domande.
È prevista almeno una presenza settimanale di un’ora o più in ciascuna delle zone in cui è stato suddiviso il capoluogo.
Calendario alla mano, il primo appuntamento dei vigili di quartiere sarà a Monte Olimpino, dove i due agenti arriveranno puntuali alle 7.15 e rimarranno fino alle 8.45 per poi spostarsi a Ponte Chiasso, dove saranno a disposizione dei cittadini dalle 9.30 alle 11. Infine, ultima tappa della prima giornata a Tavernola, dalle 12 alle 13. In base all’organizzazione stabilita dal comando, i vigili saranno in servizio la mattina, dalle 7.15 alle 13 oppure il pomeriggio dalle 13.15 alle 19. Il calendario dettagliato (pubblicato a fianco), sarà disponibile anche sul sito del Comune di Como. Solo a Camerlata e a Tavernola, a settimane alternate, i cittadini potranno contare su due presenze in sette giorni.
«È un servizio aggiuntivo importante che offriamo ai cittadini – sottolinea il sindaco di Como Mario Lucini – Con le risorse attuali non siamo in grado di garantire una presenza fissa quotidiana in ogni quartiere, ma gli agenti saranno a disposizione almeno una volta la settimana in ciascuna zona. Il presidio in orari stabiliti, in modo che per i cittadini diventi un appuntamento fisso, potrà assicurare sicurezza e conforto. L’esigenza di una presenza capillare è stata più volte sollecitata anche dagli stessi cittadini e ora siamo in grado di rispondere a questa domanda».
Il comandante della polizia locale di Como, Alessandro Casale, ha individuato due agenti che, dalla settimana prossima, vestiranno i panni del vigile di quartiere. La scelta è caduta su Carlo Cattaneo e Antonia Balsamo, i quali, in caso di necessità, potranno essere sostituiti da alcuni “jolly”, a loro volta già nominati.
«Sono necessarie una spiccata attitudine al contatto con la gente e capacità particolari per poter svolgere al meglio questo incarico – sottolinea il comandante Casale – Abbiamo fatto una selezione tra alcuni agenti che si sono messi a disposizione e abbiamo fatto una scelta precisa. I due vigili incaricati diventeranno un punto di riferimento per i cittadini nei quartieri».
I vigili si sposteranno con un automezzo ad hoc della polizia locale, un “security point” mobile che ogni giorno viaggerà da un quartiere all’altro.
«Il servizio sarà improntato per il 70% circa sull’ascolto – sottolinea Casale – I vigili andranno al bar, in parrocchia, in piazza e ovunque ci sia un ritrovo di persone. Il loro compito sarà stare tra la gente. Dovranno imparare a conoscere e capire i bisogni dei cittadini e raccoglieranno tutte le segnalazioni che i comaschi vorranno fare loro. Si sposteranno con un mezzo che diventerà una sorta di ufficio mobile e saranno in ciascun quartiere in giorni e orari fissi e prestabiliti».
Il nuovo servizio, già comunicato dal Comune alla Prefettura, sarà sempre coordinato anche con le altre forze dell’ordine.
«È un’iniziativa positiva e importante per rispondere alle esigenze dei cittadini – dice l’assessore alla Sicurezza del Comune di Como Marcello Iantorno – La presenza dei vigili nei quartieri ci permetterà di dare risposte più immediate ai comaschi e di velocizzare la soluzione a questioni segnalate più volte dai residenti».

Anna Campaniello

Nella foto:
Chiamali per nome. Antonia (Balsamo) e Carlo (Cattaneo)  sono i due agenti della polizia locale destinati ai quartieri
30 maggio 2014

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
ottobre: 2018
L M M G V S D
« Set    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto