A gennaio crescita record della cassa integrazione

Cresce la cassa integrazione nel settore tessile lariano

Primo rapporto Uil 2019. La fotografia dell’economia in provincia di Como evidenzia segnali scoraggianti. Nel settore tessile +465,7% di ore richieste rispetto all’inizio dello scorso anno

Il 2019 si apre male per l’economia lariana. Cresce infatti in maniera considerevole il ricorso agli ammortizzatori sociali. Il mese di gennaio ha fatto segnare un sostanzioso incremento nella richiesta di ore di Cig in provincia di Como e i lavoratori in cassa integrazione sul territorio, a gennaio 2019, sono 3.575, contro i 915 del gennaio 2018.

A certificarlo il primo rapporto Uil del Lario anno 2019. In salita la domanda di ore di cassa integrazione che in provincia di Como ha raggiunto addirittura, rispetto allo stesso periodo 2018, un +290,8%, mentre in Lombardia prevale, in media, il segno meno (-23,6%). In crescita, in particolare, la richiesta di ore di Cig ordinaria: Como +83,3 %, Lombardia +16,8%. Aumenta pure la cassa integrazione straordinaria.

A pesare sulla crescita della richiesta di ore di cassa integrazione a gennaio a Como è soprattutto il comparto tessile con 459.356 ore, +465,7% rispetto a gennaio 2018. Osservando i settori produttivi in provincia di Como, a gennaio 2019, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si registra una crescita della richiesta delle ore di Cig nel settore industriale, con un’impennata pari a +370,2%. Scende invece nell’edilizia con -51,5% e nel commercio (-100%).

«Il primo rapporto Uil del Lario 2019 conferma il rallentamento della ripresa economica, una situazione già palesata nella fase finale del 2018 – dice Salvatore Monteduro, segretario generale della Uil del Lario – Permane, quindi, una preoccupazione per la fase di incertezza che sta attraversando il Paese, ed è quanto mai attuale e urgente un intervento del Governo nazionale per rilanciare gli investimenti pubblici in infrastrutture materiali ed immateriali, fondamentali per la ripresa occupazionale, l’ammodernamento, lo sviluppo e la competitività del nostro sistema produttivo. Bisogna agire velocemente».

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