(ANSA) – ISTANBUL, 23 APR – Come in molte parti del mondo, anche a Istanbul il confinamento a casa di milioni di persone per il Covid-19 sta lasciando spazio alla natura. Se con molte auto ferme i dati sull’inquinamento indicavano già un calo dell’11% delle particelle di Pm10 registrate nella metropoli tra il 15 marzo e il 15 aprile, anche sul Bosforo la riduzione del traffico marittimo sta modificando le condizioni ambientali. Nelle scorse ore alcuni delfini sono stati avvistati sulla costa di Ortakoy, dal lato europeo della città, sotto il ponte dei Martiri del 15 luglio (l’ex ponte del Bosforo), uno dei luoghi più iconici per i turisti. Video sui social network che mostrano la scena stanno riscuotendo grande attenzione. In precedenza, altri avvistamenti erano stati segnalati nei pressi del ponte di Galata, altro luogo simbolo, normalmente pieno di pescatori. Se i delfini sono spesso presenti nello stretto del Bosforo, è invece raro che si avvicinino alla costa proprio per via del grande traffico navale.
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