A Londra 15mila manifestanti anti-lockdown, scontri

Fra dimostranti fratello di Corbyn e leader cospirazionista Icke

(ANSA) – ROMA, 26 SET – Scontri a Londra fra la polizia e parte di almeno 15.000 i manifestanti ‘negazionisti’ contrari alle restrizioni anti-coronavirusche che sotto lo slogan "We Do Not Concent" (Non acconsentiamo) si sono ammassati a Trafalgar Square e a Hyde Park. Media britannici, fra cui il tabloid conservatore Daily Mail, scrivono che fra i partecipanti alla protesta c’è anche Piers Corbyn, fratello dell’ex leader laburista Jeremy, accanto a David Icke, uno dei leader anti-lockdown, che sostiene la teoria cospirazionista che la diffusione del coronavirus sia collegato alla tecnologia 5G. Alcuni manifestanti hanno lanciato acqua e bottiglie, riferisce il Guardian, urlando agli agenti di "scegliere da che parte stare". I poliziotti hanno risposto con i manganelli, lasciando alcuni dimostranti con evidenti ferite. Almeno tre manifestanti e un agente sono stati trattati da personale medico mentre gli scontri sono ancora in corso. La polizia ha indossato gli elmetti antisommossa, al crescere della tensione. Sono migliaia i manifestanti scesi in piazza. (ANSA).

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