A Maslianico il primato della raccolta differenziata. «Il segreto? L’informazione»

alt(m.d.) Il segreto sta nell’informazione ai cittadini. Che nei primi passi dell’avvio della raccolta differenziata vanno coinvolti, seguiti e accuditi. Ne è convinto Andrea Gattuso, assessore all’Ambiente e al ciclo dei rifiuti di Maslianico, il paese che si è aggiudicato il primo posto in provincia di Como nella classifica 2014 dei “comuni ricicloni” stilata da Legambiente.
Con una quota di differenziata, sul totale dei rifiuti prodotti, pari al 71,86%, Maslianico ha infatti staccato Livo, fermo al 67,38%, Cadorago (65,31%) e Carimate (64,65%). Va precisato che alla graduatoria di Legambiente – in cui a livello nazionale primeggia il comune di Ponte delle Alpi (Belluno) con l’85% – possono partecipare soltanto quei comuni che differenziano almeno il 65% dei rifiuti totali e che i dati sono riferiti allo scorso anno.

Como, che solo dallo scorso giugno ha potenziato la propria raccolta differenziata, è salita in questi ultimi mesi dal 35 al 65% e dunque potrebbe entrare nella prossima graduatoria. Anche perché la speranza di Bruno Magatti, assessore alla partita di Palazzo Cernezzi, è di far crescere ulteriormente la quota di rifiuti avviati al riciclo.

 

Ma torniamo a Maslianico. «A settembre abbiamo raggiunto il 77% di raccolta differenziata, questo è il dato più aggiornato che possiedo – precisa l’assessore Gattuso, che ricopre questo ruolo dallo scorso giugno, dopo le elezioni amministrative di fine maggio – In questo primato la popolazione continua a dare una grossa mano, perché i nostri concittadini hanno capito l’utilità e i vantaggi di questo tipo di raccolta, avviata nel 2011 dal mio predecessore, Francesco Gatti».
All’inizio è stata preziosa la formazione dei cittadini. «Non siamo una grande città, ma abbiamo comunque una popolazione di 3.500 persone, tra cui molti anziani – dice Gattuso – Coinvolgere tutti non è stato facile. Per sensibilizzare la partecipazione dei cittadini e spiegare loro le nuove regole della raccolta, sono state fatte molte riunioni. Io, allora, ero consigliere comunale e con i miei colleghi e gli esponenti della giunta siamo usciti spesso sulle strada per far capire ai nostri concittadini dove sbagliavano nella differenziazione dei rifiuti e dove invece si comportavano correttamente».
A Maslianico l’umido viene ritirato lunedì e giovedì, il sacco con la plastica e l’alluminio il mercoledì assieme a quello con la carta, venerdì è la volta del vetro. Il sacco con i rifiuti indifferenziabili viene invece ritirato ogni lunedì. «Voglio anche precisare, a questo proposito, che in media i nostri cittadini producono meno di un chilo di rifiuti indifferenziabili al giorno, per l’esattezza 0,98 chili».

Nella foto:
Un mezzo per la raccolta differenziata in azione a Como, in piazza Volta

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