A rischio il “tesoro” del San Martino

La bocciatura del campus
Il campus universitario a Como non si farà. I soldi destinati al progetto hanno preso un’altra via: la ristrutturazione di Villa Olmo. L’università comasca senza il campus non ha prospettive di sviluppo e soprattutto non è in grado di reggere alla concorrenza della vicina Milano (pensiamo al Politecnico).
Il presidente di Univercomo, Mauro Frangi, ha fatto autocritica: «Non siamo riusciti a essere convincenti con un progetto giudicato inadeguato e realizzabile da chi doveva erogare i fondi, cioè la Fondazione Cariplo». Adesso c’è chi ipotizza un drammatico calo di future iscrizioni e una lunga agonia dell’università comasca. La città e l’ateneo non si sono mai amate. È un problema politico? culturale? di miopia e mancanza di dialogo tra mondo imprenditoriale e mondo dell’istruzione? La verità è che ora siamo all’anno zero. Rilanciare una nuova proposta – come già dichiarato da alcuni esponenti politici comaschi sulla stampa – non sarà facile e il “tesoro” del San Martino rischia un inesorabile oblio.
Lettera firmata

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.