Categories: Notizie locali

A Villa Olmo convince l’eros di “Miniartextil”

La collettiva internazionale

(l.m.) Di cosa parliamo quando parliamo di eros? In quanti modi si può declinare un concetto tanto impegnativo in una mostra d’arte contemporanea senza scivolare nel banale, nel già detto, nel volgare?A parte la pornografia e opere troppo esplicite per quanto cariche di significati simbolici come L’origine du monde di Gustave Courbet, l’orizzonte è molto vasto. Quasi infinito. Si è presa l’onere e l’onore di esplorarlo l’edizione numero 23 della rassegna internazionale d’arte

tessile Miniartextil, visitabile fino al 1° dicembre a Villa Olmo in via Cantoni 1 a Como. Un impegno ambizioso, ma nell’anno della crisi che mette in ginocchio l’economia occorre tornare alla cultura, ed è bello e giusto partire anche da una riflessione sulle varie forme che può assumere l’amore, dato che la cultura è passione.L’impaginazione prevede che l’evento sia non solo mostra ma anche film, romanzo e poesia grazie a una miriade di approfondimenti. L’allestimento è barocco e al tempo stesso rigoroso. Di eros ci sono tutti gli aspetti nelle nove sale al pianterreno della storica dimora neoclassica, mai così adatta a dialogare con le espressioni della contemporaneità. C’è l’eros platonico, metafisico, incorporeo e fantasmatico (da non mancare i giochi d’ombre di Kumi Yamashita nella “saletta del sindaco”) c’è l’eros solitario e quello di coppia o di gruppo, e quello carnale, concreto, sensuale. Ad esempio, ci sono opere che richiamano l’arte dolciaria, come i pasticcini maliziosi di Livia Ugolini realizzati con gesso, filo di ferro e di nylon. E opere costruite con veri capelli umani, come l’installazione All for love della sudafricana Fiona Kirkwood. Un plauso all’associazione “Arte&Arte” di Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro che ospita i 69 artisti selezionati da Luciano Caramel. Da non mancare, i “minitessili” nel salone centrale (54 sui 430 giunti in concorso da 43 nazioni, risultato invidiabile per una manifestazione unica in Europa). Tra le opere più interessanti, l’installazione della statunitense Mandy Greer: valorizza quella bomboniera ai più ignota che è il “teatrino” della villa. Orario: martedì-domenica 11-19; giovedì 11-23 (ultimo ingresso 22). Biglietti a 7 euro. Info: www.miniartextil.it.

Redazione

Share
Published by
Redazione

Recent Posts

Parcheggio sotto casa, da oggi è vietato | Davanti al tuo cancello non puoi più metterla: lo stop è UFFICIALE

Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…

1 settimana ago

La chiamano la “città degli anziani” | Il record italiano è tutto suo: qui i giovani sono rari come quadrifogli

Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…

1 settimana ago

Google Maps, la nuova funzione ti svolta la vita | Ma funziona solo su questi telefoni: tutti gli altri si attaccano al tram

Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…

1 settimana ago

Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto il necessario ce l’avevo in casa

Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…

2 settimane ago

Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti: scatta l’incentivo “Guida sicura”

Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…

2 settimane ago

Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane

Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…

2 settimane ago