A Volandia Tardonato protagonista dell’evento per il 50° dell’allunaggio

Giorgio Tardonato

Centomila anni luce in una tela. Arte e fisica del cosmo si sposano in Brianza. Si definisce «fotografo creativo» e «astrofilo divulgatore» ma è soprattutto pittore, specialista nella space art. Dipinge con spatole, pennelli e anche a mani nude, con l’acrilico e le resine, con molte velature e iridescenze e tempi lunghi di lavorazione. Anche mesi a volte.
I suoi soggetti dimorano nello spazio. Sono comete, galassie, ghiacci e nubi cosmiche anche simbolicamente inseriti in cristalli di rubini smeraldi e altre pietre preziose per evidenziare l’affinità tra microcosmi e macrocosmi, con lo stesso geometrico ordine molecolare. E non mancano omaggi a radiotelescopi e stazioni spaziali.
«Ci sono varie tendenze nella space art – dice – Quella americana, più orientata alla divulgazione e al realismo, e quella europea, più aperta alla fantasia. Io sono una via mediana. Coltivo un’arte che celebri, a vario titolo, la bellezza dei corpi celesti e ne esalti il lato estetico».
Chi parla è Giorgio Tardonato che dal 3 agosto sarà protagonista di una personale dal titolo “Luna 50” a mezzo secolo dallo storico allunaggio del 1969, a cura dello Studio Tablinum di Bellagio in una cornice del tutto particolare e consona ad ospitarlo, il Museo dell’Aeronautica di Volandia a Somma Lombardo (Varese), nell’area Ex officine Aeronautiche Caproni di via per Tornavento 15.
Tardonato lavora soprattutto sulle superfici piane delle tele che si fa da solo, con il lino, ma ogni tanto si diletta nella scultura e proprio sculture sono le opere nate per Volandia che anticipiamo in questa pagina.
«La mostra d’arte “Luna50” – dice Alessandro Cerioli, curatore di Tablinum – che si terrà presso il padiglione dello spazio del Museo dell’Aeronautica di Volandia, ha la pretesa di glorificare il connubio fra arte e scienza, inserendo quest’ultima come “fedele alleata” dell’astronomical art, che il protagonista di questa mostra, Giorgio Tardonato, ha saputo in questi ultimi decenni valorizzare ed esaltare come meglio non si sarebbe potuto, con un unico pensiero: come mantenere in equilibrio queste due componenti».
Intanto ha totalizzato ben 8.518 visitatori in soli due giorni la mostra curata da Tablinum al Museo di Palazzo Reale a Genova dove espongono le artiste Giusi Lorelli, Pascale Margail e Sarah Aller. Si intitola “Collisioni” e si terrà nelle Sale della Corte fino al 19 maggio.
La mostra “Luna50”si terrà in agosto al Museo di Volandia nell’area Ex officine Aeronautiche Capronidi via per Tornavento 15 in località Case Nuovea Somma Lombardo (Varese). Nel nuovo padiglione dell’aeronautica spaziale il pubblico cammina tra pianeti e satelliti, osserva la volta celeste con il planetario e rivive tutte le missioni che il genere umano ha effettuato per conquistare lo spazio, con le ricostruzioni dei razzi Saturn V e Soyuz in scala 1:10

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