Abbondini tra commozione, impegno e ironia

Commozione, tanta commozione, impegno sociale e un pizzico di sana ironia. Queste le componenti principali che hanno animato la consegna degli Abbondini. In una Sala Bianca gremita, ieri mattina al Teatro Sociale sono stati insigniti della civica benemerenza Angelo Palma, l’associazione Per Como Pulita e, alla memoria, Olga Trombetta Ceriani. La consegna di ogni riconoscimento ha riservato momenti di profonda emozione e siparietti divertenti. In prima fila ad applaudire, il prefetto e il questore di Como, il vescovo monsignor Oscar Cantoni, gran parte della giunta e moltissimi cittadini. Visibilmente emozionata, nel suo ruolo di cerimoniere, il presidente del consiglio comunale Anna Veronelli che ha innanzitutto introdotto Angelo Palma, da tempo impegnato per la comunità nel campo del volontariato e della solidarietà. Palma si è contraddistinto per aver contribuito allo sviluppo di alcune realtà del terzo settore comasco come l’Ozanam e l’ associazione Antonio e Luigi Palma, che svolge assistenza medica gratuita a domicilio a favore dei malati terminali di tumore. «È un’emozione fortissima. Vi ringrazio per avermi ritenuto degno di un simile riconoscimento ma forse avete esagerato – ha detto Angelo Palma – Io ho avuto una famiglia che mi ha trasmesso valori fondamentali come la rettitudine e spero che i miei 3 figli vogliano proseguire su questa strada».

In diversi discorsi, a partire da quello del sindaco di Como Mario Landriscina – al suo esordio nella consegna degli Abbondini – è stato evidenziato lo spirito che sta alla base dei riconoscimenti. «Siamo grati a queste persone e associazioni che si impegnano in prima persona per l’interesse della città, per far emergere valori basilari come l’orgoglio di essere una comunità e per la tutela del patrimonio collettivo», ha detto il sindaco. Il secondo riconoscimento è andato all’associazione Per Como Pulita, fondata nel marzo del 2013 e nata con l’intento di migliorare l’aspetto della città. Si avvale dell’opera di volontari che gratuitamente puliscono i muri imbrattati dai vandali, estirpano le erbacce nelle aree verdi o rimuovono i rifiuti abbandonati. La prima volta che Anna Ballerini – la fondatrice – si mise a ripulire di sua iniziativa un cartello imbrattato venne fermata da un vigile perchè non autorizzata. «Da allora è passato molto tempo – dice la Ballerini – e oggi grazie all’impegno di 20 volontari cerchiamo di rendere la nostra Como un posto migliore. Voglio regalare al sindaco questa chiavetta usb per fargli vedere cosa abbiamo fatto», ha concluso Anna Ballerini che ha ricevuto in dono un bel mazzo di fiori dentro una latta di vernice per ricordargli il su impegno costante.
Infine alla memoria è stata premiata Olga Ceriani Trombetta (scomparsa di recente), fondatrice e presidente dell’associazione di volontariato Noisempredonne Onlus, presente da vent’anni nei reparti oncologici degli ospedali cittadini, a sostegno degli ammalati. «Mamma non avrebbe voluto vedere piangere – ha detto Edoardo, uno dei figli sul palco insieme alla famiglia – quindi dobbiamo ridere. Lei è con noi».

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