Abitava a Merone l’operaio morto in Svizzera

Tragedia in un cantiere di Bellinzona
Si era da poco trasferito a Merone l’operaio originario della Valchiavenna morto nel primo pomeriggio di giovedì in un cantiere edile a Bellinzona. Per cause che la polizia ticinese dovrà stabilire, Simone Sigismondi, 30 anni, originario
di Samolaco, in provincia di Sondrio, è rimasto sepolto da alcuni metri cubi di detriti che si sono staccati dalla parete dello scavo, profondo circa 3 metri, in cui lo sfortunato giovane si trovava.
Subito sono scattati i soccorsi e sul luogo del drammatico infortunio sul lavoro sono giunti i vigili del fuoco elvetici e un’ambulanza della Croce Verde di Bellinzona, ma per il 30enne non c’è stato nulla da fare.

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