Cultura e spettacoli

Accademia “Murarte”

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Pittura e dintorni. Il “paese dipinto” di Cadorago si impegna anche nella formazione di nuovi talenti

Tutti a scuola di pittura con “Murarte 90” a Cadorago. Iniziativa culturale nata appunto nel 1990 come celebrazione del ventennale del premio di pittura “Lario – Cadorago”, svoltosi in 14 edizioni dal 1968 al 1988. Un evento che molto prima delle grandi mostre degli anni Duemila portò nuovamente alla ribalta il ruolo di Villa Olmo come grande centro espositivo legato all’arte. Basti sfogliare il carnet delle presenze nelle varie edizioni e soffermarsi su alcuni nomi di spicco: ad esempio nel

1981 il premio ebbe ben 1.122 partecipanti e vide tra i premiati maestri lombardi d’eccellenza come Dadamaino ed Enrico Della Torre.
Nel corso degli ultimi vent’anni la manifestazione ha trasformato le vie del piccolo paese nella galleria d’arte all’aperto più grande d’Italia, ed è nata soprattutto allo scopo di rendere l’arte un bene di dominio pubblico, gratuitamente fruibile.
“Murarte 90” si appresta a varare il tesseramento per il 2014 e ha già avviato la sesta edizione della sua “Accademia” di pittura e di disegno, tenuta in via Mameli a Cadorago dai maestri Vanni Saltarelli e Fabrizio Vendramin, che nel 2011 ha vinto con la sua arte “Italia’s Got Talent” su Canale 5. In tutto gli allievi sono una quarantina e “Murarte” ne valorizza l’espressività con apposite mostre collettive di fine corso.
Saltarelli, che cura le lezioni di pittura, è l’artefice del murale lungo ben 14 metri con cui il museo all’aperto del “paese dipinto” di Cadorago è giunto all’invidiabile quota di 300 opere esposte in permanenza. Lo ha realizzato lo scorso anno, sotto il cocente sole d’agosto, avvalendosi della preziosa collaborazione di Massimiliano Malimpensa, uno dei suoi stimati allievi.
Tra gli “scolari” di Saltarelli, che a “Murarte” è presente con altre opere di importanza monumentale e di forte impatto cromatico, c’è stato anche lo stesso Vendramin che ora insegna agli allievi dell’accademia cadoraghese l’arte del disegno, la base di ogni espressività sia nel campo della figurazione sia in quello dell’astrazione. Come detto in tutto “Murarte ’90” può vantare un totale di 300 opere eseguite da 233 artisti da 12 Paesi che spaziano dalla pittura alla scultura alla ceramica con varie forme ed espressioni; in particolare, le opere pittoriche abbracciano differenti tecniche di esecuzione comprendenti affresco, graffito, acrilico ecc. Le opere sono eseguite direttamente sulle superfici murali oppure tramite pannelli di calcio/silicato o “medium density” successivamente applicate ai muri delle abitazioni.
Il patron del premio “Lario-Cadorago” e della successiva iniziativa “Murarte” è l’ex sindaco cadoraghese Vincenzo Verga, che ha lanciato lo slogan “Un’opera d’arte su ogni casa” per avviare la collezione in cui spiccano maestri come Emilio Tadini e la cadoraghese Maria Luisa De Romans. Data la sua unicità, il museo ha un catalogo “in progress” a schede mobili, costantemente aggiornato. Che ora ha una versione online sul sito www.murarte.com e anche una estensione di aggiornamenti su Facebook.
A Cadorago il problema dei graffitari per fortuna non è una emergenza, anche se qualche opera risente del passare degli anni e ha avuto bisogno di interventi di ripristino.

Lorenzo Morandotti

Nella foto:
Sopra, da sinistra, allievi dell’Accademia di pittura di “Murarte ’90” . Qui a lato, il patron di “Murarte”, Vincenzo Verga
26 Novembre 2013

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