Mozzate: uccisa una donna di 35 anni nella serata di sabato

1lidiaIl fatto di sangue è accaduto attorno alle 19.30. La donna si chiamava Lidia Nusdorfi, aveva 35 anni, ed era originaria di Rimini

(a.cam.) È scesa dal treno, ha imboccato il sottopassaggio e ha guardato negli occhi la morte. 
Una donna di 35 anni è stata uccisa sabato sera, poco dopo le 19.30, alla stazione delle Nord di Mozzate. Lidia Nusdorfi, nella foto, originaria di Rimini, sarebbe

stata colpita almeno due volte con un’arma da taglio, forse un coltello.
L’aggressore non le ha lasciato scampo. Subito dopo l’agguato è fuggito a piedi, probabilmente ripreso dalle telecamere puntate sugli ingressi del cunicolo sotterraneo. La donna aveva una bora e oggetti personali, che però non sono stati portati via. Si tende quindi ad escludere l’ipotesi di un delitto originato da una rapina. 1omicidio

Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Cantù che hanno stretto un cordone impenetrabile attorno al luogo dell’omicidio, in attesa che da Como giungesse il pm di turno in Procura, Simone Pizzotti.  Si sa che la donna, originaria della Riviera romagnola – di Rimini, in particolare – si era trasferita da pochi mesi in provincia di Como con la famiglia.
Ieri sera è giunta alla stazione di Mozzate con un treno proveniente da Milano. Con ogni probabilità, è andata incontro al suo tragico destino del tutto inconsapevolmente.
Saranno le indagini dei carabinieri a fare luce su quanto accaduto. Fino a ieri sera non si sapeva se l’omicidio avesse avuto qualche testimone. 
Di certo, la chiamata di emergenza al 118 di Como, giunta attorno alle 19.30, è stata fatta da uno dei pochi passeggeri dei treni delle Nord sbarcati a Mozzate in una fredda giornata di fine inverno.
Qualcuno che dopo aver disceso i gradini del sottopassaggio si è trovato di fronte una scena terribile. Una donna riversa per terra, in una pozza di sangue. Non appena la notizia del delitto si è diffusa, a Mozzate sono giunti molti cittadini e anche alcune telecamere delle tv locali e nazionali. Nella piccola stazione delle Nord è intervenuta anche la Protezione civile, che ha coadiuvato i carabinieri nel compito di tenere lontane le persone curiose e in cerca di ulteriori informazioni.
Questo di Mozzate è il secondo omicidio nel 2014 dopo quello di gennaio a Gera Lario.

Nella foto:
La zona della stazione di Mozzate in cui è stata uccisa la 35enne originaria di Rimini (Fkd)

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