Accordo blindato in via Parini. Eletta la nuova giunta camerale

altEconomia e territorio
“Sacrificato” Giorgio Cattini che ha dovuto fare posto a Morena Bassi Marco Galimberti il più votato: sarà il vice di Ambrogio Taborelli
Tiene l’accordo blindato tra le maggiori associazioni di categoria del Comasco. E la Camera di Commercio di Como elegge il suo nuovo governo con qualche scossone ma, sostanzialmente, senza correre alcun rischio.
Convocato ieri mattina nella sede di via Parini, il consiglio camerale era chiamato a esprimersi su un unico punto: la nomina della giunta. Tutti presenti i 28 componenti dell’assemblea e introduzione brevissima del presidente, Ambrogio Taborelli, il quale dopo aver aperto i lavori

ha chiesto senza molti preamboli di passare al voto.
A quel punto, dalla platea si sono alzate un paio di voci critiche. Enrico Lironi, rappresentante del settore credito e assicurazioni e Mauro Frangi, presidente di Confcooperative, hanno chiesto che venissero resi noti i termini dell’intesa siglata tra le componenti più grandi del parlamentino dell’economia lariana.
Taborelli ha negato che un simile accordo vi fosse e ha ribadito come ciascuno dei presenti avesse «piena libertà» di voto.
Il risultato scaturito dalle urne ha chiaramente contraddetto le affermazioni del presidente, mostrando in realtà come nei giorni scorsi si fosse appunto siglato un patto di ferro per arrivare alla definizione di un esecutivo che mettesse d’accordo schieramenti fino a qualche settimana fa contrapposti tra loro.
A parte 3 schede bianche (una delle quali attribuibile proprio a Frangi, che ha dichiarato la sua astensione), i voti dispersi sono stati soltanto 2 su 50, finiti entrambi su Annarita Polacchini, presidente di Asf.
Le altre 48 preferenze (ciascun consigliere poteva votare due nominativi), seppure in modo non omogeneo, sono invece confluite sui 6 consiglieri prescelti dalle associazioni di categoria: Marco Galimberti, presidente di Confartigianato (16); Enrico Benati, presidente di Cna (10); Andrea Camesasca, in rappresentanza del settore turistico (8); Morena Bassi, indicata da Confcommercio (7); Sergio Meraviglia, rappresentante della Compagnia delle Opere (6); Fortunato Trezzi, presidente della Coldiretti, il quale ha avuto un unico voto, il suo. Tutti i nomi della nuova giunta erano stati già anticipati due settimane fa tranne quello di Morena Bassi, chiamata all’ultimo momento a sostituire il collega Giorgio Cattini, “sacrificato” non senza imbarazzo per la necessità di rispettare le prescrizioni di legge che impongono la presenza di almeno una donna in giunta.

Da. C.

Nella foto:
Esecutivo
La nuova giunta di via Parini. Da sinistra: Fortunato Trezzi, Marco Galimberti, Sergio Meraviglia, Ambrogio Taborelli, Morena Bassi, Enrico Benati, Andrea Camesasca

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