Accordo con il Conservatorio per salvare il teatro Politeama

Il Cinetetatro Politeama

Il cineteatro Politeama Il cineteatro Politeama

Il 2018 potrebbe essere l’anno della svolta per il cineteatro Politeama di piazza Cacciatori delle Alpi a Como, inaugurato nel 1910 e chiuso dal 2005, anno in cui è giunto in eredità al Comune di Como dopo la morte dell’ultimo proprietario. Si sta infatti raggiungendo un accordo con il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como, in collegamento con altri enti, per salvarlo dal degrado. Proprio l’istituto musicale di via Cadorna già nel 2010 presentò un dettagliato piano di ristrutturazione e gestione della struttura, all’epoca dell’inaugurazione avveniristica per l’uso del cemento armato, concertato con il Politecnico, in chiave di “Cittadella della musica”, in una città che peraltro ha sete di sale polifunzionali.

Il Politeama in una foto d’epoca

Il direttore del Conservatorio, Carlo Balzaretti, auspica «una soluzione positiva» per l’accordo tra Comune e “Verdi”: «Viviamo una situazione assurda, con pochi spazi per i nostri oltre 600 iscritti e siamo una realtà didattica con una dimensione ormai internazionale».
Da parte sua, il sindaco Mario Landriscina spiega, facendo intendere che la fase è ancora interlocutoria: «Si sono svolti solo incontri propositivi indirizzati al recupero di questa struttura abbandonata ormai da troppi anni. Soltanto nelle prossime settimane si terranno incontri per definire i contenuti di un auspicato protocollo d’intesa che consenta di iniziare a lavorare nella logica di ridare vita a un teatro parte della storia della città». Prima delle elezioni, Landriscina, in diretta a Espansione Tv, annunciando i primi contatti con l’ente musicale per l’auspicato protocollo, aveva sottolineato che il Politeama «deve restare un luogo di cultura, un teatro e uno spazio per le infinite attività musicali della provincia».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.