Accordo: le società sportive si pagheranno acqua, luce e gas

Intesa tra amministrazione e presidenti di club
Un accordo, a suo modo storico, è a un passo dalla formalizzazione. I protagonisti sono due: il Comune di Como e un gruppo di società sportive tra le più gloriose della città di Como. Dopo lunghe trattative, infatti, l’amministrazione e i presidenti dei club (6 per la precisione) sono a un passo dal siglare l’intesa per il futuro sulla suddivisione delle spese per l’utilizzo e il mantenimento degli impianti comunali. Le società sportive interessate sono Sagnino Calcio, Como 2000, Albate Calcio, Us Tavernola, Ardisci e Spera e Ardita. Nomi che, particolarmente nel calcio, hanno davvero segnato la storia di migliaia di atleti giovani e meno giovani.
In estrema sintesi, il nodo del contendere riguarda il pagamento delle bollette. Finora, infatti, era norma che fosse Palazzo Cernezzi a pagare di tasca propria i consumi di acqua, luce e gas nei singoli impianti utilizzati dalle società. Una spesa che, però, è parsa eccessiva all’assessore allo Sport, Stefano Molinari, il quale ha dunque radunato allo stesso tavolo (e non senza qualche malumore) i presidenti per cambiare questa consuetudine venuta da lontano. Ora manca soltanto la firma di tutte le parti interessate, ma l’accordo c’è già. Da ora in poi saranno le società a farsi carico delle spese vive, dunque a pagare mensilmente tutte le bollette. Una questione non di poco conto, visto che in Comune è stato quantificato un risparmio annuo complessivo di circa 150mila euro. Non una cifra esorbitante, ma in tempi di crisi, pur sempre qualcosa.
Tra l’altro, se è vero che d’ora in poi non saranno più le casse pubbliche a pagare i consumi degli atleti, pare che nell’intesa vi sia qualche maglia larga. Per esempio, la possibilità che – in caso di improvvisa e giustificata mancanza di liquidità per una società – sia comunque l’amministrazione ad aprire il portafoglio, salvo poi ottenere il rimborso della spesa anticipata.
Nel corso delle riunioni tra Comune e società, le tensioni non erano mancate, anche perché ogni club vedrà un aggravio delle proprie spese tra i 20 e i 25mila euro. Ora, però, l’intesa definitiva sembra a un passo e, probabilmente, la riunione definitiva, con tanto di sigla dell’accordo, sarà a breve.

Nella foto:
Una partita tra giovanissimi calciatori. Le società pagheranno le spese degli impianti

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