Accordo pubblico-privato per accaparrarsi i turisti. Il Pdl: «Conflitto d’interessi»

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I poteri forti di Como
Interpellanza a Palazzo Cernezzi su “Lake Como Events”

Diventa subito un “caso” l’alleanza pubblico-privata tra imprese comasche attive nel settore del turismo. Annunciata una decina di giorni fa da un lungo comunicato stampa – ma in realtà, nota da tempo – la «rete» Lake Como Events, nata «per promuovere il territorio» e per «coordinare e integrare le singole proposte in un’ottica di valorizzazione e di sviluppo» del Comasco, rischia di trasformarsi rapidamente in terreno di furibondo scontro politico-istituzionale.
L’interpellanza
Ieri pomeriggio, a Palazzo Cernezzi, il consigliere comunale del Pdl Enrico

Cenetiempo ha depositato un’interpellanza in cui si chiede conto al governo della città dei motivi che hanno spinto alla creazione di Lake Como Events.
Scrive Cenetiempo: «Il Comune di Como, insieme con la Camera di Commercio, la Provincia e il Comune di Cernobbio, è socio- proprietario del polo espositivo di Villa Erba».
La società di gestione dello stesso polo espositivo, Villa Erba Spa, «ha costituito nei mesi scorsi una rete di imprese denominata Lake Como Events. Tra gli altri, a detta rete di imprese partecipano, oltre a Villa Erba Spa, il consorzio “Como Imprenditori Alberghieri” (Cia), Villa d’Este Spa, la Meta Spa, la Mizar Srl, il Casinò di Campione d’Italia e il Teatro Sociale di Como».
Secondo l’esponente del Pdl, «la finalità di detta rete di imprese, così come si può evincere dagli obiettivi indicati sul sito Internet della stessa (www.lakecomoevents.com) è di offrire “servizi completi” per il turista che intenda trascorrere le sue vacanze sul Lario. Si tratta, quindi, in sostanza, della realizzazione di un cosiddetto “Convention bureau” al quale rivolgersi per la prenotazione di pacchetti turistico-alberghieri sul territorio lariano».
Sin qui, apparentemente, nulla di strano. Se non fosse che l’accordo pubblico-privato, almeno a detta del consigliere comunale di opposizione, mostra alcuni punti oscuri.
In particolare, un palese conflitto di interessi per la sostanziale esclusione di gran parte delle imprese alberghiere della città dall’accordo commerciale. Le considerazioni di Cenetiempo sono sintetizzate nelle domande che, di fatto, costituiscono il senso stesso dell’interpellanza. Chiede infatti l’esponente del Pdl a sindaco e giunta: «Se il Comune di Como, in qualità di socio, sia stato mai interpellato da Villa Erba Spa in merito alla costituzione della rete di imprese “Lake Como Events”; se l’assessorato al Turismo di Como sia stato coinvolto nella progettazione o nella discussione di programmi e interventi legati alla costituzione della rete di imprese “Lake Como Events”; quale sia l’opinione del Comune di Como sulla costituzione di una rete di imprese pubblico-privata nel settore alberghiero che non coinvolge la quasi totalità delle aziende cittadine del medesimo settore, limitandosi soltanto agli hotel di categoria superiore aderenti al consorzio “Como Imprenditori Alberghieri” (Cia); quale sia l’opinione del Comune di Como in merito al fatto che della rete di imprese pubblico-privata costituita da Villa Erba Spa faccia parte anche una società (la Meta Spa) amministrata dal presidente della Camera di Commercio, ente pubblico anch’esso proprietario di Villa Erba; se il Comune di Como intenda intervenire per approfondire le questioni legate alla costituzione della rete di imprese “Lake Como Events”, anche in considerazione della promozione turistica di Expo 2015». Un nucleo piuttosto duro di domande che ovviamente sono anche questioni politiche.
La rete
Secondo quanto è stato sin qui possibile ricostruire, la rete di imprese citata da Enrico Cenetiempo è stata effettivamente costituita il 24 aprile scorso con un contratto rogitato dal notaio Stefano Giuriani e regolarmente depositato in Camera di Commercio il 18 settembre.
La rete, che ha aperto un sito all’indirizzo Internet Lakecomoevents.com (ma possiede anche il dominio .it dello stesso Url), ha ufficialmente il nome di Lake Como Net e può contare su tre partner: Villa Erba Spa, Como Imprenditori Alberghieri Srl e Villa d’Este Spa. La scadenza dell’accordo è fissata per il 31 dicembre 2015. Sembra quindi di poter immaginare un’intesa finalizzata a sfruttare il più possibile l’organizzazione del grande evento Expo 2015.
Nel comunicato del 1° ottobre, il «presidente ad interim» della rete di imprese, Jean-Marc Droulers – ex amministratore delegato di Villa d’Este e oggi presidente di Villa Erba Spa – parla di una iniziativa «fortemente voluta dalla Camera di Commercio di Como e da Banca Intesa».

Da. C.

Nella foto:
Villa Erba è al centro di una nuova polemica per la costituzione di un accordo commerciale con alcune imprese private

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