Accordo raggiunto, riapre il Palasampietro. Palazzo Cernezzi pagherà 5mila euro al mese di concessione

Palasampietro Casnate con Bernate

Como ritrova il “suo” palazzetto dello sport. Già dalla prossima settimana si potrebbe infatti tornare in campo al Palasampietro di Casnate.

L’impianto è chiuso ormai dal mese di giugno per importanti lavori di restilyng non più rinviabili. Lavori attorno ai quali si è anche sviluppato un dibattito dai toni talvolta accesi. Ora tutto sembra essere pronto. Il Palasampietro si appresta a riaprire le porte alle numerose società sportive che lo utilizzano da anni.
«Già il 5 settembre, o al più tardi il 12 l’impianto sarà in piena funzionalità», dice l’assessore allo Sport di Como, Luigi Cavadini.

Il Comune di Casnate con Bernate (che è proprietario della struttura) e l’amministrazione del capoluogo hanno raggiunto un accordo per far ripartire le attività nella struttura. Il cammino non è stato semplice ma alla fine si è raggiunta l’intesa.

La nuova concessione scatterà il primo settembre e durerà sino al 2019. Il canone ammonta a 60mila euro annui, Iva compresa. A un certo punto si era temuto per il destino dell’impianto. Lo scorso giugno il palazzetto, per la necessità come detto di interventi manutentivi, era stato chiuso dal sindaco di Casnate, Fabio Bulgheroni, intenzionato a regolamentare con un nuovo contratto l’utilizzo del palazzetto.
Sono così trascorsi alcuni mesi tra lavori e sopralluoghi della commissione provinciale di vigilanza, con il timore che qualcosa potesse non essere in regola e, soprattutto, con la paura che i due Comuni non riuscissero a trovare un’intesa. «Sono soddisfatto per la soluzione trovata. Non è stato semplicissimo ma alla fine la volontà di amministrare bene ha prevalso», afferma adesso Bulgheroni.

Alcune scintille, nel corso della trattativa che si è conclusa ieri mattina dopo due ore di riunione, ci sarebbero in realtà state, in particolare sull’ammontare della canone di concessione di 5mila euro mensili. D’ora in poi il Comune di Como provvederà alla manutenzione ordinaria mentre Casnate, salvo specifiche diverse, si occuperà di quella straordinaria. «Per quanto ci compete lavoriamo sempre per una futura, piena agibilità della struttura che intanto sarà sempre resa disponibile con il limite di 99 persone presenti sugli spalti per evitare il necessario intervento dei vigili del fuoco», aggiunge Bulgheroni. Un via libera, di fatto, alla riapertura del palazzetto.
F. Bar.

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