Accordo Sport e Salute-Dap, Cozzoli: "Sport anche in carcere"

Tartaglia: "Fa bene a tutti

(ANSA) – ROMA, 12 FEB – Benessere psicofisico anche nelle carceri. Per il personale e per i detenuti. Oggi, nel Circolo del Tennis del Parco sportivo al Foro Italico di Roma, è stato firmato il protocollo d’intesa fra Sport e Salute Spa e il Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria). Oltre al presidente della società, Vito Cozzoli, presenti il vicecapo del Dap, Roberto Tartaglia; il dirigente del Gs Fiamme Azzurre, Mariano Salvatore; gli atleti Eleonora Giorgi, Clemente Russo, Annalisa Minetti e Stefano Ciallella. "Il piano categorie vulnerabili di Sport e Salute – ha detto Cozzoli – ha come obiettivo la promozione, attraverso la pratica sportiva gratuita, di un percorso di sostegno e di un’opportunità di recupero per soggetti fragili, inseriti anche in contesti difficili. Lo mettiamo a disposizione anche di questo accordo per svilupparlo attraverso le società e le Associazioni sportive. Continuiamo ad occuparci solo di sport, e non di assetti. E lo portiamo anche in carcere". Tartaglia ha ringraziato Sport e Salute: "La priorità per noi è l’offerta di tutte quelle attività che fanno in modo che le carceri non siano solo un luogo di reclusione, tra le quali troviamo l’attività sportiva. Lo sport fa sempre bene a tutti, ma in carcere fa ancora meglio. Sono tanti i suoi effetti positivi che incidono sul benessere psicofisico dei detenuti, ma anche del nostro personale". Tartaglia ha spiegato in cosa consiste il protocollo: "La collaborazione con Sport e Salute è di fondamentale importanza per l’allestimento di strutture sportive negli istituti. Grazie a questa intesa potranno fiorire attività e iniziative su tutto il territorio nazionale". (ANSA).

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