Accusati di nuovi colpi i rapinatori arrestati in ottobre

Sarebbero responsabili di ulteriori rapine i tre banditi arrestati lo scorso 31 ottobre con l’accusa di aver compiuto diversi assalti nel Comasco. Il terzetto, di nazionalità italiana, secondo le indagini svolte dai carabinieri di Fino Mornasco, avrebbe compiuto altri assalti nelle province di Como e di Varese, tutti in base alle stesse modalità. In particolare, gli inquirenti ritengono che sia riconducibile alla banda la rapina a mano armata del 3 settembre scorso nella “Reale Sala Slot” di Olgiate Comasco, compiuta fuggendo a bordo di una Fiat Panda rubata a Lurate Caccivio (bottino 10mila euro). Uno dei tre banditi, inoltre, è sospettato di altri due colpi a Malnate (Varese), compiuti pistola in pugno e con volto travisato da passamontagna, al “Brico Ok” l’11 febbraio di quest’anno e al “Md Market”, il 30 giugno.

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