Accusato di picchiare la figlia di sei anni: il padre finisce in aula

Palazzo di giustizia, tribunale di Como (via Cesare Battisti)

È accusato di uno dei reati più odiosi: l’aver picchiato la figlia di appena sei anni. Un padre violento, 46 anni di Lomazzo, è finito nei guai accusato dalla Procura della Repubblica (pubblico ministero Massimo Astori) di maltrattamenti in famiglia e anche di minacce contro la polizia locale nel corso di uno degli interventi. L’udienza preliminare è stata fissata per il mese di gennaio. Le botte alla piccola erano – secondo l’accusa – molte ed evidenti, inferte a mani nude e che lasciavano lividi sulle braccia, sul volto, sulle gambe ma anche sulle spalle e sulle mani. Segni per nulla nascosti, che la scuola avrebbe segnalato. La vicenda sarebbe infatti emersa grazie al dirigente scolastico dell’istituto frequentato dalla piccola, e anche dalla relazione dei servizi sociali. A destare allarme era stato anche il disagio sociale manifestato dalla bambina proprio tra i banchi di scuola, cui andavano aggiunte pure le molte assenze. Le indagini effettuate dalla polizia locale, dai carabinieri del paese e dalla Procura di Como, hanno poi permesso di iscrivere il padre sul registro degli indagati chiamandolo a comparire in aula dove dovrà rispondere delle accuse. Il giudice dell’udienza preliminare aveva fissato l’appuntamento con l’aula per ottobre, data che è poi slittata a gennaio 2021.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.