(ANSA) – SASSARI, 6 DIC – Bisognerà aspettare domattina per la fine dell’emergenza idrica e il ritorno alla normalità nel nord ovest Sardegna, dove i rubinetti delle utenze civili, consorzi industriali e consorzio di bonifica sono a secco da tre giorni: una stima di oltre 100mila senz’acqua. Ieri a tarda sera l’Enas ha ultimato i lavori di ripristino della maxicondotta lesionata che alimenta con acqua grezza il potabilizzatore di Truncu Reale, a Sassari. Proprio a Truncu Reale, intorno alle 12 di oggi, è iniziato ad arrivare l’acqua nel serbatoio di accumulo di Enas. Per completare il riempimento saranno necessarie quattro ore. Poi l’acqua potrà essere attinta da Abbanoa che la trasferirà nelle vasche del potabilizzatore, che avranno bisogno di altre 2 ore per riempirsi. Quindi potrà finalmente riprendere l’erogazione in rete, che sarà relativamente più veloce per il ramo Porto Torres-Stintino, dove l’acqua arriva per caduta. Per Sassari e gli altri centri limitrofi, invece, il ritorno alla normalità sarà più lungo.
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