Acqua fredda, piscina di Muggiò chiusa

La piscina di Muggiò

Doccia gelata – ed è proprio il caso di dirlo – per i nuotatori affezionati alla piscina olimpionica di Muggiò. La riapertura in programma per ieri mattina è stata rinviata. Il motivo è che l’acqua con cui è stata riempita la vasca dopo le operazioni di manutenzione è gelata.
Il problema non riguarda gli impianti della piscina, bensì il sistema di riscaldamento che dovrebbe garantire a distanza la temperatura adatta alle attività. Come hanno spiegato questa mattina dal Comune di Como, il problema è legato a ComoCalor e al sistema di teleriscaldamento.
Per la concomitanza con un cantiere operativo sulle reti in via Scalabrini, infatti, la centrale termica ieri mattina non è riuscita a sviluppare e trasmettere il calore e l’energia necessari per riscaldare l’acqua della piscina, dunque rimasta fredda.
ComoCalor nel frattempo tenterà di innalzare la temperatura dell’acqua, ma a oggi la riapertura più probabile della piscina resta giovedì.
Lo sport comasco, però, in questi giorni deve fare i conti anche con un altro intoppo per quanto riguarda il Campo Coni, in attesa di un restyling da 400mila euro che in linea teorica sarebbe dovuto partire lo scorso 29 agosto.
Ebbene, l’area è stata effettivamente consegnata all’azienda vincitrice dell’appalto alla fine del mese scorso, ma da allora tutto tace, a parte una lettera inviata dall’impresa al Comune dove si spiegava che mezzi e operai entreranno in azione soltanto il prossimo 25 settembre. Un mese dopo il previsto, trascorso con il campo chiuso e 500 atleti nel frattempo sfrattati.
Unica consolazione: nella lettera, l’azienda ha garantito che i lavori saranno certamente finiti entro i 100 giorni da contratto.
E.C.

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