Acquedotto sabotato a Sorico: «Sapevano quello che facevano»

altDenuncia ai carabinieri
Il problema è stato subito risolto. Il sindaco Tamola: «Un fatto grave»
Con un tronco e alcune pietre, hanno danneggiato e messo fuori uso il contatore elettrico che gestisce il sistema di telecontrollo dell’acquedotto che alimenta Sorico.
Un «gesto grave», dice il sindaco Ivan Tamola, che ha rischiato di compromettere l’approvvigionamento idrico della comunità dell’Altolago, tra l’altro nel pieno della stagione turistica con le seconde case e i campeggi affollati di turisti.

Un sabotaggio che il primo cittadino ha segnalato in una denuncia alla stazione dei carabinieri di Gravedona che ora indaga sull’accaduto.
La data – precisa in quanto il telecontrollo segnala in tempo reale le anomalie – è quella di domenica pomeriggio alle 14.44. Ignoti, armati di un tronco e di alcune pietre, hanno raggiunto il punto del bosco dove si trova la centralina e l’hanno messa fuori uso. Un danno grave, più che da un punto di vista economico da uno pratico: il telecontrollo infatti prevede l’integrazione dell’acqua di un pozzo quando quella delle sorgenti a monte inizia a scarseggiare. Ed in questi giorni d’estate, nonostante le piogge abbondanti, il rischio era notevole vista la presenza turistica a Sorico. Invece, l’immediato intervento sul contatore ha permesso di non far mancare l’approvvigionamento idrico al paese.
Questo, ovviamente, non sposta la gravità del fatto che, come detto, è stato segnalato agli uomini dell’Arma.
«Non è stata una ragazzata – dice il sindaco, Ivan Tamola – In quel punto bisogna arrivare appositamente, è nascosto nel bosco. Un sabotaggio? Non so, di certo a compiere queste cose non si danneggia il sindaco ma l’intera comunità. Colpire un acquedotto è una cosa molto grave e chi ha compiuto tutto questo dovrebbe riflettere molto bene».
Ma c’è stato davvero il rischio di rimanere senza acqua? «Il sistema ci ha avvisato subito e siamo corsi ai ripari. Detto questo dico che anche in una estate piovosa come questa, l’acqua non è abbondante in quanto le case delle vacanze e i campeggi sono pieni e la richiesta è notevole. Sì, se fosse saltato l’acquedotto avremmo avuto seri problemi di approvvigionamento».
Per questo motivo il primo cittadino si è recato dai carabinieri a denunciare l’accaduto nella speranza di poter risalire ai responsabili del gesto che, come detto, risale a domenica pomeriggio alle 14.44. Un’ora precisa in cui qualcuno potrebbe aver notato movimenti strani attorno al punto dove si trova il contatore. Anche perché, come detto dal sindaco, «lì si deve andare apposta e chi ha distrutto il contatore sapeva quello che stava facendo».

Mauro Peverelli

Nella foto:
Il sindaco di Sorico ha denunciato un danneggiamento all’acquedotto andato in scena domenica pomeriggio

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