Addobbi scarsi e brutti. Meglio rimanere al buio

I negozianti di via Carloni
Si spegne un’altra strada della città. Anche in via Carloni, salvo clamorose sorprese dell’ultima ora, i commercianti non aderiranno al progetto di illuminazione natalizia previsto da Palazzo Cernezzi, che tanto sta facendo discutere esercenti e cittadini.
Dopo il lungo elenco di defezioni che lascerà al buio ben 20 strade su 35, anche in questa zona di Como le luci rimarranno spente. E non tanto per il costo dell’operazione di 80 euro per negoziante. «Anzi è il contrario. Noi

da subito avremmo speso anche di più – dice uno dei commercianti della via – A patto di avere degli addobbi curati, belli e non brutti come quelli installati l’anno scorso. In via Carloni avevano messo, nel 2010, una sola fila di luci. Poi, dietro insistenze, ne aggiunsero altre due. E, ormai a feste terminate, si era arrivati a cinque. Inaccettabile». E quando si è ripresentato lo stesso problema si è deciso di agire diversamente.
«Noi eravamo ben disposti ma abbiamo capito che non sarebbe cambiato nulla neanche quest’anno. Così mi è stato confermato da uno degli installatori con i quali ho parlato – aggiunge uno degli esercenti – Allora ci siamo tirati indietro. Oggi ci riuniremo un’ultima volta insieme per decidere, ma non vogliamo vedere il brutto spettacolo dell’anno passato e quindi diremo no». L’elenco delle strade che non avranno le caratteristiche luci dunque si allunga.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
In via Carloni i commercianti avevano chiesto addobbi diversi dal 2010 (Fkd)

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