Cronaca

Affissioni, concessioni scadute. Vertice tra operatori e Comune

altL’immagine del capoluogo
Al centro del confronto anche la revisione dei canoni
(m.d.) Vertice sulle affissioni pubblicitarie ieri mattina a Palazzo Cernezzi. Da una parte una decina di società che operano in città, dall’altra l’assessore alla partita, Gisella Introzzi. Un faccia a faccia che da entrambe le parti è stato giudicato utile e produttivo. Si tratta di un primo passo – che gli operatori chiedevano da tempo – per risolvere i vari problemi che affliggono, da tempo, il settore delle affissioni e della cartellonistica.
Tre i punti principali al centro del confronto

. Innanzitutto, la determinazione e il rimborso delle quote dei canoni pagate in più rispetto al dovuto dagli operatori all’amministrazione comunale negli anni scorsi, anche sulla base di una recente sentenza del Consiglio di Stato. In secondo luogo, l’analisi delle ricadute economiche dell’innalzamento dei canoni deciso dalla giunta il 20 maggio dello scorso anno, con tariffe giudicate «fuori mercato» dagli stessi operatori. Infine, la questione del rinnovo delle concessioni, scadute da oltre quattro anni, una vicenda che rende più difficile il lavoro degli operatori perché impedisce, nell’incertezza, una efficace programmazione degli investimenti.
«Gli operatori non possono più essere lasciati in questo limbo, dovuto al fatto che le diverse amministrazioni che si sono succedute non hanno approvato il nuovo Piano generale degli impianti pubblicitari – spiega l’avvocato Patrizia Maesani, che cura gli interessi di una delle società di affissione e che ha partecipato all’incontro di ieri – E ciò anche in vista dell’imminente Expo di Milano. La valorizzazione del territorio è attuata con diversi strumenti, fra cui anche quelli pubblicitari, ma nell’imperante incertezza non è possibile vendere oggi spazi pubblicitari per il 2015 nè fare investimenti sulla base di concessioni scadute». Il vertice, aggiunge l’avvocato Maesani, «si è svolto all’insegna del dialogo. Gli operatori non soltanto hanno fatto presente i problemi esistenti, ma hanno anche proposto soluzioni che il Comune ora vaglierà».
Palazzo Cernezzi, insomma, ha riconosciuto la necessità di procedere all’aggiornamento del Piano, vecchio di una decina di anni.
«Abbiamo incontrato gli attuali concessionari sapendo che c’è una situazione che si trascina da diverso tempo e che è caratterizzata da parecchie incertezze e molta confusione – conferma l’assessore al Commercio, Gisella Introzzi – Una situazione che, fra l’altro, sta determinando un forte disagio all’attività delle imprese che non possono operare e programmare gli investimenti con la dovuta tranquillità».
«Questo primo incontro – aggiunge l’assessore – ci ha permesso di capire meglio le esigenze e i problemi delle imprese e di spiegare, per contro, il lavoro che noi, come amministrazione, stiamo svolgendo. Sono soddisfatta sia perché ciascuno ha capito le esigenze della controparte sia per il clima di fiducia reciproca che si è creato. Il nostro obiettivo è mettere le imprese nelle condizioni di poter operare all’interno di un quadro ben definito e aperto a tutti. Vogliamo un città in cui i messaggi pubblicitari siano presenti in maniera ordinata e non confusa. E siamo ben consapevoli dell’urgenza di aggiornare le regole».

Nella foto:
Il rinnovo del Piano per le affissioni è stato al centro del confronto di ieri a Palazzo Cernezzi
15 Maggio 2014

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