(ANSA) – ROMA, 28 GEN – Salgono a cinque gli arresti per l’aggressione a una troupe della trasmissione Rai “Storie italiane” avvenuta a Roma pochi giorni prima di Natale. Hanno un volto anche altri tre presunti responsabili delle violenze contro la troupe che stava documentando assembramenti a Ponte Milvio, zona di movida di Roma Nord. Gli agenti della Digos e i Carabinieri della Compagnia Trionfale hanno eseguito stamattina la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di altri tre esponenti di spicco della tifoseria ultrà laziale. Tra loro c’è il 28enne Riccardo Rinaldi, detto il Gigante, che nel dicembre del 2018 lanciò un bidone dell’immondizia contro un carabiniere nel corso di una rissa a Trastevere dopo la partita di Europa League tra il club biancazzurro e Eintracht Francoforte. Per questa vicenda Rinaldi era finito agli arresti domiciliari. Ai domiciliari anche Claudio Corbolotti, che il 24 aprile 2019 espose a Milano assieme ad altri ultras laziale uno striscione inneggiante a Benito Mussolini nella zona di Piazzale Loreto, e il 30enne Simone Dominci. Ai tre tifosi biancocelesti è stato notificato dalla polizia anche il cosiddetto “Daspo Willy”, la nuova norma varata dopo l’uccisione di Willy Monteiro Duarte, il giovane picchiato a morte quest’estate a Colleferro. Il provvedimento, firmato dal questore Carmine Esposito, vieta per due anni di frequentare e di stazionare nelle immediate vicinanze di pub, bar e ristoranti nella zona della movida di Ponte Milvio, storico luogo di ritrovo dei tifosi laziali. (ANSA).
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