Aggressione in un pub. Condannato il titolare

Il fatto a Merone nel 2008  Sei mesi di condanna, più 5mila euro di provvisionale. È questa la decisione del giudice monocratico di Como in merito ad una discussione degenerata in un vero e proprio scontro fisico. A processo per lesioni è finito il titolare di un pub di Merone oggi chiuso – si tratta di un 37enne di Lipomo assistito da Massimo Ambrosetti – che l’11 maggio del 2008 aggredì un cliente procurandogli la «frattura della costola sinistra», ma anche «policontusioni» e un «trauma cranico minore». Il tutto

per una prognosi addirittura di 60 giorni. Secondo quanto ricostruito dalla Procura, tutto sarebbe nato da un apprezzamento evidentemente di cattivo gusto rivolto a una ragazza. Il titolare del pub, a quel punto, sarebbe intervenuto allontanando il molestatore. Ma la discussione sarebbe poi proseguita anche con gli amici della giovane importunata, fino alla colluttazione chiusa con le ferite ad uno dei clienti, quello che era parte lesa nel processo assistito dall’avvocato Arnaldo Giudici. Quest’ultimo ha ricordato al giudice come l’imputato, figlio di un ex pugile, a sua volta prese lezioni di pugilato. Rendendo dunque plausibile l’arrecare tanti danni con un paio di pugni ben assestati. Opinione opposta a quella dell’avvocato Ambrosetti, che ha invece definito tutto ciò impossibile.

M.Pv.

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