«Agiremo per evitare il possibile degrado della strada». Residenti e commercianti di via Cadorna contro l’ipotesi dormitorio

Via Cadorna

Il futuro dormitorio di via Cadorna continua ad agitare il sonno di residenti e commercianti del quartiere.
Durante la seduta della Commissione Sicurezza riunitasi lo scorso lunedì, era stata espressa la preoccupazione per il possibile degradarsi della zona dopo l’arrivo del rifugio per i senzatetto. Già in quell’occasione i rappresentanti di residenti e associazioni avevano chiaramente detto di essere pronti a forme di protesta se si fosse andati avanti nel progetto senza fornire adeguate rassicurazioni sulle operazioni di vigilanza nell’area e sulle azioni da mettere in essere per evitare la compresenza, nell’immobile selezionato, del dormitorio e del Sert che proprio lì, ormai da 5 anni, ha sede.
Dopo le parole in Commissione arriva ora un’esplicita nota scritta da parte di Confesercenti Como. Dove, partendo in questo caso dalla conclusione del ragionamento, si legge chiaramente che «le valutazioni sull’edificio di via Cadorna ci sembrano più dettate dall’ansia di voler dare una risposta celere alle pressioni di una parte dell’opinione pubblica che a una ponderata considerazione di tutte le opportunità offerte nella città. Diversamente agiremo in tutte le sedi per evitare il possibile degrado della via e garantire il rilancio della convivenza civile e delle attività commerciali nella via», specifica Confesercenti.
«Sono diversi i motivi di preoccupazione per l’insediamento di questa struttura in una via centrale di una città turistica e in un perimetro limitato dove sono già collocati il Sert, una scuola media, una scuola superiore, il consultorio, l’asilo nido e il Conservatorio Musicale», si legge nella nota.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.