Agitazione all’Inps: saltano gli appuntamenti. Utenti esasperati: «Giornata persa»

alt Ieri in via Pessina

Mattinata di passione, quella di ieri, per gli utenti dell’Inps di Como che una volta arrivati in via Pessina si sono trovati di fronte un cartello che li avvisava di una assemblea del personale. Insomma sportelli chiusi e appuntamenti annullati. Nessun annuncio sul sito e nessun preavviso (neppure per chi aveva già un incontro programmato), inevitabili rabbia e disagi per gli utenti che, in attesa all’esterno, sono stati ricevuti soltanto a mezzogiorno, ossia a mezz’ora dalla chiusura. Per molti

quindi l’appuntamento è stato rinviato.
«La persona con cui dovevo parlare non è disponibile, devo tornare lunedì – ha spiegato un utente alle telecamere di Etv – Avevo rateazioni che scadevano proprio oggi, speriamo accettino i pagamenti anche la prossima settimana», ha aggiunto. Altri si sono lamentati per aver buttato al vento una giornata di ferie, presa per espletare le pratiche relative alla pensione. Sorpresa e rabbia, quindi, in particolare per l’assenza di comunicazione. In realtà lo stato di agitazione dell’Inps era stato comunicato e pubblicato quantomeno sugli organi di stampa. Si tratta infatti di una protesta dei sindacati a livello nazionale.
Giovedì, le rappresentanze sindacali dell’Inps di Como, riunite in assemblea, avevano formalmente aderito allo stato di agitazione proclamato a livello centrale.
Ieri, appunto, era già prevista una nuova assemblea durante la quale non venivano escluse nuove forme di protesta. I disagi per l’utenza potrebbero quindi proseguire anche nei prossimi giorni. Ma perché protestano i dipendenti dell’Inps? Cgil, Cisl, Uil, Rsu e Cobas cercano di fermare i previsti tagli salariali. «Respingiamo con forza l’ennesimo attacco alla dignità dei lavoratori – si legge nel comunicato congiunto dei sindacati – effettuato tramite l’ulteriore tentativo di far cassa attraverso il taglio lineare del salario accessorio».
All’Inps agitazione e disagi per gli utenti non sono ancora finiti.

Nella foto:
La sede di via Pessina dell’Inps, ieri a lungo chiusa a causa di un’assemblea dei dipendenti. Lo stato di agitazione ha colto di sorpresa i numerosi utenti che avevano ricevuto appuntamenti e convocazioni proprio per la giornata di ieri

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