Agostino Ferrari, un quarto di secolo in scena

A Palazzo Lombardia In via Galvani una rassegna dei momenti pittorici più significativi del maestro
La pittura come segno e come ritmo. Sono questi gli elementi essenziali che caratterizzano le 25 opere (di cui 5 di grandi dimensioni) in mostra a Milano nella sede di Regione Lombardia, realizzate da Agostino Ferrari, milanese classe 1938. Agli ultimi 25 anni della produzione artistica del maestro dell’astrattismo è dedicata l’antologica dal titolo Segno: frammenti di un percorso, allestita presso lo spazio espositivo di Palazzo Lombardia (nella foto) fino al 22 febbraio e curata dall’autore assieme a Martina Corgnati (apertura dal lunedì al sabato, dalle 14 alle 18, ingresso libero, da via Galvani 27). È una rassegna dei momenti pittorici più significativi del percorso artistico di Ferrari: dalle prime ricerche sul segno alle opere del ciclo della Maternità fino ai cicli intitolati Oltre la soglia e Interno-Esterno. Il catalogo, edito da Skira, presenta anche un saggio del critico Ugo Volli.

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