Cronaca

Aiutare i bimbi nelle maxi-emergenze. Il primo nucleo operativo è a Como

Sarà attivo sul territorio lombardo in caso di eventi straordinari
La speranza di tutti, a partire dagli stessi coordinatori, è aver dato vita a un gruppo che resti il più possibile inoperoso. La certezza, reale e rassicurante, è che, nel malaugurato caso di necessità, esiste a Como una squadra di pediatri e professionisti preparati ad affrontare e gestire nel migliore dei modi una maxi-emergenza, che si tratti di un incidente, di una catastrofe naturale o altro, con una particolare attenzione alle esigenze specifiche dei bambini.
Como da ieri è infatti
ufficialmente la sede del nucleo operativo periferico lombardo dell’Associazione di volontariato di protezione civile Pediatria per l’emergenza.
«Un bambino non è un adulto in miniatura – premette Salvatore Barca, presidente del gruppo – Ha caratteristiche ed esigenze specifiche e questo vale in ogni momento: nella quotidianità così come nell’emergenza. Fino a oggi, per quanto riguarda la gestione di maxiurgenze non era contemplata una figura specifica preparata per assistere i piccoli. La carenza è emersa chiaramente durante il terremoto in Abruzzo. Abbiamo attivato un percorso per colmare questa lacuna e siamo felici di poter partire attivamente con Como capofila a livello lombardo».

Mario Barbarini, primario di terapia intensiva neonatale al Sant’Anna, conferma quanto sia «fondamentale nell’emergenza essere riconosciuti e integrati e lavorare in modo coordinato».
«Lo spirito di collaborazione tra strutture ed enti è più che mai indispensabile per raggiungere risultati importanti quali la nascita di questo gruppo – dicono anche Daniele Lietti, primario di pediatria al Valduce, e il pediatra del Fatebenefratelli di Erba Giancarlo Calligari – I corsi e le simulazioni saranno indispensabili per formare professionisti in grado di intervenire in caso di necessità». Il primo appuntamento organizzato a Como da Pediatria per l’emergenza, in collaborazione con il Sant’Anna e il 118, è appunto il corso base di maxi-emergenza in pediatria in programma dal 17 al 19 maggio prossimi nella caserma De Cristoforis.
L’evento formativo, rivolto a medici e infermieri, prevede una parte teorica e una pratica, oltre alla simulazione di una maxi-emergenza in programma nell’ultima giornata del corso.
La simulazione coinvolgerà una cinquantina di alunni della scuola media Publio Virgilio Marone di via Magenta. a Como.
«Grazie alla disponibilità della scuola e delle associazioni di soccorso – sottolinea Maurizio Volontè del 118 di Como – potremo simulare, in modo davvero realistico, il crollo della palestra di una scuola, con decine di bambini feriti. Faremo tutto come se si trattasse di un dramma reale, autentico, in termini pratici ma anche sotto l’aspetto emotivo, perché in emergenza non si improvvisa e chi interviene deve sapere esattamente cosa fare, come e quando».
«Dal 2009 lavoriamo a questo progetto – conclude Emilio Bergonzi, pediatra comasco e vicepresidente del Nucleo Operativo Lombardo – Abbiamo raggiunto un risultato sicuramente molto importante e, dopo questo primo corso, proseguiremo con il lavoro di formazione e informazione».

Anna Campaniello

Nella foto:
Foto di gruppo per gli operatori sanitari che hanno dato vita al nucleo operativo di emergenza pediatrica (foto Mv)
10 maggio 2012

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