Aiuti alle imprese dalla Commissione Europea. «Ma nel comparto ci sono troppe piccole aziende»

La crisi del settore tessile
Il tessile di Como chiede aiuto all’Europa per sostenere la creatività e garantire la competitività della produzione del distretto lariano.
«Abbiamo bisogno di mettere in evidenza il valore del design e dell’unicità del nostro lavoro», ha detto ieri Fulvio Alvisi, presidente dell’Associazione Italiana Disegnatori Tessili. Il rappresentante dei disegnatori tessili ha approfittato della presenza in Lombardia di Jeremy Wall, dirigente della Commissione Europea, per organizzare

un incontro con la categoria e chiedere un sostegno a Bruxelles. «Abbiamo voluto presentarci personalmente e far conoscere a Wall le peculiarità del nostro settore», ha detto Alvisi.
L’amministratore unico dell’unità Textiles, fashion and forest based industries della direzione generale imprese della Commissione Europea ha promesso di portare a Bruxelles le istanze del tessile di Como.
«Ho voluto conoscere direttamente le peculiarità e i problemi delle piccole e medie imprese che sono una realtà tipica di questo territorio – ha sottolineato Wall – Il mio impegno sarà di individuare possibili programmi di sostegno e iniziative che possano rivelarsi utili per il distretto lariano».
Il dirigente europeo ha evidenziato positività e negatività di un sistema fondato soprattutto su piccole (e micro) imprese. «Da un lato questo sistema garantisce flessibilità – ha detto – ma d’altra parte sono minori le opportunità di accesso al credito e agli investimenti. La soluzione ideale sarebbe una combinazione tra imprese piccole e società di grandi dimensioni. La competitività può essere limitata a settori di nicchia e di alta qualità e su questo si deve scommettere».
«Credo che concetti quali il “fatto bene” o il “fatto a mano” si possano rivalutare – ha detto Alvisi – Ci sono elementi sui quali possiamo davvero essere competitivi ma dobbiamo crederci e investire nel nostro futuro. A fine anno scadrà un bando che permetterà di far confluire sul territorio comasco 365mila euro per l’innovazione e la definizione di strategie e prodotti nuovi. Credo sia un’occasione importante per il settore tessile. Ora, speriamo che il comparto possa essere ulteriormente supportato e messo in evidenza. Dopo questo incontro siamo più fiduciosi di poter contare anche su un ulteriore aiuto della Commissione Europea».

Anna Campaniello

Nella foto:
Fulvio Alvisi

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