Aiuti dello Stato per l’emergenza coronavirus: per il Comasco oltre cento milioni di euro

Lockdown Como

Oltre cento milioni di euro di aiuti dallo Stato. Questa è la quota che hanno già ricevuto circa 30mila imprese della provincia di Como per fare fronte all’emergenza della pandemia. I numeri ufficiali sono stati comunicati ieri dall’Agenzia delle Entrate.
Fondi naturalmente non sufficienti per cancellare il pesante rosso che dallo scorso febbraio hanno registrato diversi settori dell’economia comasca, ma che in qualche modo riescono ad evitarne il tracollo immediato.
Le cifre riguardano i due provvedimenti principali, ovvero il Decreto rilancio, avviato all’inizio della pandemia, e i vari Decreti ristori (bis, ter e quater).
Durante l’emergenza Covid l’Agenzia delle Entrate ha complessivamente erogato in tutta Italia oltre 10 miliardi di euro, accreditati con 3,3 milioni di bonifici sui conti correnti dei beneficiari in automatico o sulla base di specifiche domande a seguito dell’approvazione di tutti i decreti: “Rilancio”, “Agosto”, “Ristori da uno a quater” e “Natale”. Per quanto riguarda il “Rilancio”, nel Comasco sono state accettate 20.576 domande per 75 milioni 600mila euro. In tutta la Lombardia sono state oltre 345mila (109mila a Milano). Como si trova al sesto posto dopo Milano, Brescia, Bergamo, Monza e Brianza e Varese. Importi minori per quanto riguarda i “Ristori”, dove a fronte di 9.009 imprese che ne hanno beneficiato, sono stati 39 milioni 520mila gli euro di contributi erogati. La graduatoria lombarda vede sempre davanti Milano con quasi 54 milioni di euro, poi Brescia, Bergamo, Monza, Varese e Como.
Sono «partiti i bonifici automatici per i ristori del “Decreto Natale”, più di 628 milioni di euro che arriveranno direttamente sul conto corrente dei titolari di partita Iva interessati dalle restrizioni dirette a contenere l’emergenza sanitaria da Covid-19 durante le festività natalizie» spiegano dall’Agenzia delle Entrate elencando cifre sempre a livello nazionale. Con questa ultima tranche, i contributi e i ristori che lo Stato ha erogato superano quota 10 miliardi.
I ristori del Decreti Natale e i contributi per i centri storici hanno già portato 628 milioni di euro. Sono già stati pagati tutti i contributi automatici del Decreto Natale mentre per i ristori è ancora possibile presentare le domande fino al 15 gennaio. Devono ancora essere pagati invece i contributi per i centri storici delle città turistiche italiane tra le quali anche Como (35mila pagamenti per circa 87 milioni di euro).

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.