Cultura e spettacoli

Al Carducci “Artificio” fa squadra e punta sull’arte condivisa

altIniziative

Ancora in attesa di trovare una sede idonea, il progetto Artificio domani dalle 9, all’Istituto Carducci di via Cavallotti 7 a Como, presenterà il convegno “La Partecipazione nell’Arte”.
Una giornata che di fatto anticipa le prime e concrete iniziative di Artificio, vincitore del bando della Fondazione Cariplo, grazie al cui co-finanziamento realizzerà a Como il primo “Centro Culturale Urbano Diffuso”. Tra gli obiettivi di Artificio, dice Chiara Gismondi, presidente di Luminanda, associazione

capofila dell’iniziativa, c’è proprio la volontà di stimolare e diffondere la partecipazione dei cittadini nelle iniziative d’arte e cultura nel territorio lariano. Da qui la voglia di confrontarsi con altre realtà, anche straniere. L’esempio della Parada par Tücc è emblematico, e prezioso può essere il confronto con la Zinneke Parade. Forse non tutti sanno che la kermesse organizzata a Bruxelles impiega tutto l’anno 10 persone stipendiate mensilmente a spese del Comune e della Regione in cui ha sede la capitale belga oltre a coinvolgere, con un milione e mezzo di euro di budget, 2.500 artisti e figuranti e oltre 60mila spettatori. È davvero un modello a cui è possibile aspirare anche a Como? Di questo si parlerà con Matteo Segers, direttore del Coordinamento dei Centri Culturali della comunità francese del Belgio, nonché coordinatore artistico generale della Zinneke, e Mauro Mercatanti, imprenditore creativo, amministratore unico di Ideificio e responsabile della comunicazione di Artificio.
Questo il programma dettagliato della giornata che inizierà alle 9.30 con una colazione: alle ore 10, il vicesindaco di Como Silvia Magni introdurrà i dibattiti condotti da Segers e Mercatanti. La mattina si chiuderà con la presentazione del progetto di “Urban knitting” I love blu: una forma d’arte partecipata, in cui il lavoro a maglia è rivisitato e inserito in un contesto urbano per ridare colore alle sponde del torrente Cosia con un’azione collettiva che crei attenzione verso gli spazi cittadini, installazione che sarà poi ufficialmente inaugurata domenica 17, alle 11.30, in via Castelnuovo a Como.
Dopo la pausa pranzo le attività riprenderanno alle 14 con un incontro mirato a comprendere le strategie da adottare affinché un evento sia davvero partecipato.
Gli incontri del mattino sono aperti a tutti. Per il pomeriggio è gradita la prenotazione al 335.7352151.
Ma di cosa si occuperà in concreto Artificio nei prossimi mesi? In attesa, come detto, della “centrale operativa”, i temi sul tavolo sono molti e si svilupperanno a partire da gennaio attraverso alcuni format: “Music Tellers” permetterà agli artisti di esibirsi e raccontarsi; “Teatro off” intende offrire una stagione teatrale alternativa; “Palco Aperto” sarà dedicato all’esibizione di artisti locali; infine “Guerrilla Cinema” offrirà proiezioni itineranti di film su palazzi o monumenti, in luoghi storici o in aree da valorizzare.

Nella foto:
La “Parada par Tücc” può essere per “Artificio” un laboratorio di idee (Fkd)
15 Nov 2013

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Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


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