Albate: due boy scout trovano uno scheletro: indaga la polizia

polizia

Lo scheletro di un uomo è stato trovato questo pomeriggio nei boschi di Albate, nell’area dell’Oasi del Bassone.
A fare la scoperta sono stati due boy scout, un giovane e una giovane, che avevano appena imboccato una scorciatoia per ricongiungersi con il loro gruppo. Il rinvenimento è avvenuto intorno alle 15.
Sul posto è immediatamente arrivata la squadra Mobile della Questura di Como, accompagnata dalla Scientifica. Il primo passaggio fondamentale dell’indagine sarà ora capire da quanto tempo lo scheletro era lì, seminascosto e mezzo ricoperto dall’erba. Non è escluso infatti che il corpo possa essere in quel posto, dove è stato rinvenuto dai due giovani, addirittura da più anni, forse da tre.
Di sicuro, non sarebbe passato meno di un anno dal momento del decesso.
Addosso aveva ancora degli indumenti, jeans logori, un maglione, anche scarpe all’apparenza da trekking.
La scoperta è stata segnalata al sostituto procuratore di turno in Procura a Como, la dottoressa Alessandra Bellù. Toccherà al pubblico ministero affidare l’incarico all’anatomopatologo, per cercare di datare la morte, o quantomeno di stringere il più possibile l’arco temporale per poi potersi concentrare sulle denunce di scomparsa e vagliare le diverse ipotesi investigative.
Lo scheletro, nella serata di ieri, era già all’obitorio dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo. Secondo una prima indagine esterna dei resti della vittima, non si tratterebbe di una morte violenta.
Lo scheletro ritrovato al Albate, infatti, non aveva segni evidenti di contusioni. Ma soprattutto è la posizione in cui è stato rinvenuto al momento del ritrovamento a lasciar pensare a questa ipotesi. L’uomo infatti aveva ancora le mani in tasca, ed era accasciato.
Posizione poco compatibile con una eventuale colluttazione, ma compatibile ad esempio con un malore.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.