Albate: esonda un torrente. Guai anche a Navedano

Maltempo. Nuova giornata difficile sul Lario
Ancora pioggia, ancora problemi per un territorio ormai saturo di acqua. Decine anche ieri gli interventi dei vigili del fuoco, soprattutto tra la città e Tavernerio, ma anche a Lambrugo per pluviali otturati. Ieri, dopo i timori per la frana in Valfresca della scorsa settimana, la zona che più ha preoccupato è stata quella tra Albate e Lipomo.

Disagi si sono verificati in via Valbasca (ad Albate appunto) e in via Navedano. Ad Albate il torrente Segrada è straripato ieri mattina intorno alle 6 provocando gravi danni all’asfalto del tratto privato della strada e la rottura di parte dell’argine. L’acqua si è così riversata anche nei campi circostanti. Allagamenti anche in via Navedano, sulla strada e nel giardino dell’omonimo ristorante, a seguito dello straripamento di due rogge. «Si tratta di eventi che sono l’effetto di una sommatoria di cause – spiega Pietro Gilardoni, dirigente del settore Reti di Palazzo Cernezzi – Mesi di pioggia, come quelli di quest’estate, hanno totalmente imbevuto i terreni. La dispersione di acqua, anche a causa della forte urbanizzazione di queste zone, è limitata e ad un certo punto tutto ciò che il terreno non riesce più ad assorbire scorre altrove».  

Portafoglio alla mano, nel corso di quest’anno il Comune di Como ha già speso quasi 200mila euro per il rifacimento di via Ceresola, 8mila euro per un cedimento in via Ariberto da Intimiano, 25mila euro per la sistemazione di via Valeria, 9mila euro per un cedimento in via Ninguarda, 14mila euro per un cedimento tra via Manzoni e via Foscolo, 12mila euro per cedimenti in via Bellinzona e in via per Brunate. La frana di via per Civiglio è costata oltre 63mila euro, mentre per gli allagamenti e l’esondazione dello scorso 7 luglio si è resa necessaria una spesa di 24mila euro; per la sostituzione di parte della tombinatura in via Napoleona serviranno circa 50mila euro, per via Navedano/Pannilani sono già stati impegnati 36mila euro, somma probabilmente che andrà integrata alla luce degli ultimi allagamenti. Per la frana, infine, del muro della salita di San Donato il preventivo è di 36mila euro. In totale dunque 355mila euro già spesi, e altri 122mila cui far fronte.

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