Categories: Territorio

Aler, a Como graduatorie a rischio. Magatti: «Colpevole indifferenza di chi doveva occuparsene»

Il Comune di Como non ha fatto la ricognizione delle case popolari prevista dalla nuova legge regionale. A settembre, quando si riapriranno i bandi per l’assegnazione delle abitazioni, i comaschi non potranno accedervi. La denuncia, molto circostanziata, è dell’ex assessore ai Servizi sociali del capoluogo, Bruno Magatti, oggi consigliere di opposizione eletto nella lista Civitas.«C’è qualcuno che si prende cura del bisogno di casa dei cittadini comaschi?», chiede Magatti.Ovviamente, la domanda è retorica e serve all’esponente del centrosinistra per attaccare duramente la giunta del capoluogo, a suo avviso pericolosamente inerte rispetto a quanto previsto dalle stesse disposizioni di legge.«L’amministrazione a trazione leghista, con in testa l’ex vicesindaco Alessandra Locatelli oggi ministro della Famiglia, non dà alcuna risposta a chi aspetta da anni la possibilità di un casa popolare a Como – dice Magatti – Le parole sono cicalecci, bugie che i fatti, impietosamente, svelano». I fatti di cui parla l’ex assessore prendono le mosse da una delibera della giunta regionale (la numero 45 del 2 aprile scorso) nella quale si indicava il 10 giugno quale termine ultimo, per i Comuni, per completare la “ricognizione” degli appartamenti disponibili. Una ricognizione necessaria affinché le Aler territoriali potessero aprire i bandi con le nuove regole.«Questa ricognizione – attacca Magatti – a Como e nei paesi dell’ambito di cui la città è capofila non è stata comunicata ad Aler perché, semplicemente, non è stata fatta». Sull’apposita piattaforma informatica attraverso la quale i cittadini devono immettere i propri dati per accedere alle graduatorie, «Como non c’è – dice l’ex assessore – Al contrario di Monza, ad esempio, e di molte altre città. Ho verificato i fatti in più sedi, e ne ho avuto conferma pure nella risposta a un “accesso agli atti” depositato il 17 giugno scorso al settore politiche sociali, oltre che da un colloquio con un funzionario dell’Aler: nessun atto è stato prodotto da Palazzo Cernezzi».La conclusione di Magatti è politicamente molto dura. «I cittadini comaschi con problemi abitativi, con redditi fragili o sfratto incombente, devono sapere che la declamata attenzione della Lega ai loro problemi è stata solo propaganda. Chi aveva il dovere di prendersi cura del problema era ed è assente. L’attesa per loro continuerà quindi ancora a lungo per la grave e imperdonabile indifferenza di chi si è preso cura soltanto della propria immagine e della propria scalata politica».

Redazione

Recent Posts

Ka Casino – Fast‑Fire Slots en Live Play op Kaasino.com

Ka Casino is de go‑to plek voor spelers die snelle adrenaline‑stoten willen zonder de verplichting…

2 giorni ago

Casinado: The High‑Speed Slot Playground Where Every Spin Counts

Cuando buscas un casino que mantenga la adrenalina al máximo desde el momento en que…

4 giorni ago

QuickWin Casino : Des Gains Lightning‑Fast Vous Attendent

QuickWin casino offre une expérience pleine d’adrénaline où chaque spin ressemble à un sprint vers…

5 giorni ago

Big Bass Bonanza Slot: Reel Kingdom’s Hoch‑Intensives Angelabenteuer

EinleitungWenn du nach einem Adrenalinkick suchst, der sich mehr wie ein Sprung als ein langsames…

5 giorni ago

Chicken Road: Master the Quick‑Hit Crash Game and Cash Out Fast

Introduction: Quick Wins on the RoadChicken Road is a fast‑paced crash game that lets you…

7 giorni ago

Wild Robin Casino Review – Tours Rapides & Gains Instantanés pour le Joueur à Rapide Allure

Lorsque vous êtes en déplacement et que vous souhaitez une gratification immédiate, Wild Robin Casino…

7 giorni ago