Alessandria-Como, domenica la sfida di vertice: precedenti a favore dei lariani

Como Carrarese

«Per l’Alessandria un calvario». La pagina dedicata alla società piemontese “Museo Grigio”, in sede di presentazione del match dello scorso anno con il Como, ha così descritto la storia degli incontri tra l’Alessandria e la formazione lariana.
Incontro che andrà in scena domenica prossima nello storico stadio Moccagatta, costruito nel 1929, due anni dopo il Sinigaglia, impianto che ospita anche le sfide interne della Juventus Under 23. Fischio d’inizio previsto alle 15 con le previsioni del tempo che però, in attesa di aggiornamenti a ridosso della partita, per ora prevedono neve in città in aumento proprio nel pomeriggio. Per ora si attende una precipitazione prima “moderata”, poi “consistente”.
Como bestia nera del “grigi”, dunque, come racconta il bilancio delle gare disputate fra le due contendenti: la prima sfida è stata nella stagione 1948- 1949, in serie B, campionato vinto dal Como allenato da Mario Varglien, promosso in A. Nell’occasione i lariani, per inaugurare al meglio il confronto con i piemontesi vinsero 3-0 sia all’andata che al ritorno. Tra i protagonisti di quell’anno, un Meroni. Non il famoso “Gigi”, ovviamente (all’epoca aveva 5 anni), ma Benito, classe 1925: per l’attaccante, tra 1948 e 1951, 102 presenze e 38 gol con la formazione comasca.
Due secchi 3-0 per gli azzurri, dunque; una “prima” che poi ha poi segnato anche la storia dei match tra le due formazioni che domenica si ritroveranno allo stadio Moccagatta: il bilancio è nettamente a favore del Como con 53 incontri disputati, 25 successi degli azzurri, 16 pareggi e 12 affermazioni dei “grigi”.
L’ultimo incontro nell’andata dello scorso campionato, è terminato con il punteggio di 1-1. Il ritorno non è stato poi disputato per la sospensione del campionato dovuta all’emergenza sanitaria.
In tempi recenti il confronto di maggiore rilievo è la doppia finale dei playoff di serie C2 nel campionato 2008-2009. Il Como vinse all’andata al Sinigaglia per 2-1 e si confermò al ritorno al “Moccagatta” per 2-0, conquistando così la promozione, con una grande festa sul campo degli avversari.
Nella stagione 2016-2017 in serie C, invece, i lariani di mister Fabio Gallo si confermarono “bestia nera” per i piemontesi: l’Alessandria era infatti lanciato verso la conquista della B, ma cominciò a perdere colpi. Uno, ben assestato, giunse sul Lario, dalla formazione di mister Fabio Gallo, vincente per 2-1. I “grigi”, grandi favoriti furono superati in volata nel finale dalla Cremonese (subito promossa in B) e poi persero la finale playoff con il Parma.
Ora c’è grande attesa per il match di domenica, con il Como secondo e l’Alessandria terzo. Entrambe hanno vinto quattro delle ultime cinque partite disputate prima della pausa di Natale.
Un test probante, per entrambe, per vedere se lo stop sia stato tonificante per ricaricare energie o se abbia, al contrario, spezzato ritmo e continuità.

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