Alessandro Alfieri (Pd): «Non c’è stata possibilità di confronto con gli avversari»

Alessandro Alfieri (al centro) con Luca Gaffuri e Savina Marelli Alessandro Alfieri (al centro) con Luca Gaffuri e Savina Marelli

«Tanto è stato fatto, sicuramente sono stati commessi degli errori ma ora è necessario proseguire sulla strada intrapresa che ha portato risultati». Così ha esordito Alessandro Alfieri, segretario regionale del Pd e capolista al senato al collegio plurinominale di Como, oggi in città per tracciare un bilancio della campagna elettorale ormai agli sgoccioli e per immaginare le sfide future. «Ora tocca agli elettori scegliere tra chi come Giorgio Gori per mesi ha viaggiato in Lombardia per capire e studiare i problemi della regione e Attilio Fontana che non si mostra in pubblico. Noi parliamo da sempre di temi importanti, dalla sanità ai frontalieri. Insomma siamo pronti a mantenere l’impegno in Regione», dice Alfieri che lancia una stoccata. «Purtroppo non siamo riusciti a confrontarci su temi importanti per la Lombardia», ha ribadito Alessandro Alfieri che oggi, nella sua giornata comasca è anche intervenuto in mattinata all’auditorium Don Guanella nel consiglio generale della Cisl dei Laghi, aperto a tutti i delegati, sul tema “lavoro e occupazione”. Nel dibattito, moderato dal direttore di Etg e Corriere di Como Mario Rapisarda, sono intervenuti anche i candidati Erika Rivolta della Lega, Lina Pisanello del Movimento 5 Stelle e Giuseppe Nigro di Liberi e Uguali.

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