“Alessandro Borghese-4 Ristoranti”, la reunion comasca

I quattro ristoratori protagonisti comaschi della trasmissione di Alessandro Borghese

Una reunion a poche settimane dalla messa in onda della trasmissione per confrontarsi su come siano andate le cose dopo il passaggio comasco di “Alessandro Borghese-4 ristoranti”. Ad Argegno si sono ritrovati i quattro ristoratori: Massimo (il vincitore), Tiziano, Umberto e Jean Christoph. Per tutti un giudizio unanime: “L’indotto della trasmissione è stato altissimo”. Per tutti sono aumentati notevolmente i clienti, le persone che hanno manifestato interesse a prenotare, le visualizzazioni su Internet e sui social da tutta Italia. Massimo parla di clienti “quasi raddoppiati” dopo la vittoria e del suo sito Internet andato in tilt

Non mancano aneddoti e curiosità: in molti chiedono i piatti mangiati da Alessandro Borghese durante la trasmissione;  è aumentato anche il numero degli avventori “critici”, che vanno nei locali pronti  a cercare qualcosa che non vada; è anche capitato, ha spiegato Jean Cristoph, che siano arrivati clienti che abbiano chiesto di lui e che se ne siano andati una volta constatata la sua assenza. Notevole la popolarità per tutti e quattro: “Ci riconoscono e ci chiedono selfie, come è la trasmissione dietro le quinte e anche qualche autografo. Abbiamo anche saputo che si sono creati gruppi di ascolto con persone che hanno seguito tutti assieme il programma” spiegano.

Nel loro incontro non è mancata qualche riflessione sulla cucina lariana e anche in questo caso i pareri sono concordi: “Noi puntiamo sui prodotti locali – hanno spiegato – ma sarebbe bello che questa abitudine fosse più diffusa. Bisognerebbe osare: non è possibile che sul lungolago, in location bellissime, vengano offerti penne alla panna e al prosciutto e scaloppine”. A proposito di produzione, Massimo (Crotto del Sergente), Tiziano (La cucina della Marianna), Umberto (Imperialino) e Jean Christoph (Villa Belvedere) sperano che possano essere fatte operazioni strutturali – e chiamano in causa le amministrazioni – per aumentare gli allevamenti di pesce del Lario, visto che il problema della scarsità di materia prima è molto sentito.

Nel salutarsi i quattro hanno poi lanciato un progetto, un menù comune e la possibilità di ospitarsi a vicenda ai fornelli nei rispettivi ristoranti per serate speciali. Da una possibile rivalità, dunque, è invece nata una proficua collaborazione.

Massimo Moscardi

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