Alexia pronta a scendere nell’Arena: «Deciderò le canzoni con il pubblico»

altQuesta sera alle 23 a Mendrisio
«Io definisco i miei concerti “modulari”: vedo la situazione, la valuto, e poi mi regolo di conseguenza. Non c’è mai una scaletta fissa; ogni serata è differente». Parole di Alexia, la cantante che questa sera a partire dalle ore 23 sarà l’attesa protagonista di un concerto all’Arena di Mendrisio (biglietto a 21 franchi svizzeri, 16 euro).
Alexia, all’anagrafe Alessia Aquilani (nella foto), è stata una delle migliori interpreti internazionali della dance italiana, grazie ad hit quali

“Think about the way”, “Summer is crazy”, “Happy” e “Uh la la la”. Poi la svolta, caratterizzata dalla partecipazione al Festival di Sanremo, con canzoni più romantiche, con il successo, proprio dieci anni fa, con il brano “Per dire di no”.
«Ci sarà un po’ tutto – spiega ancora Alexia – in un mix che ho accettato con il tempo. A un certo punto della mia carriera, infatti, ho pensato (sbagliando), che dopo essere stata “sdoganata” con brani in italiano, potessi lasciare da parte le canzoni che mi hanno dato il successo, i brani più dance. Li proponevo lo stesso, ma perché andavano fatti, senza grandi motivazioni, per seguire uno schema».
«Invece adesso li canto con convinzione – aggiunge la cantante ligure – non mi pesano. E di solito li “sparo” quando vedo un ambiente molto da discoteca, con gente pronta a scatenarsi. Sono curiosa di vedere come sarà l’Arena di Mendrisio. Prenderò le misure e mi regolerò: magari potrei anche partire solo con voce a pianoforte… Ripeto, non ho mai una scaletta fissa».
A Mendrisio, Alexia arriva anche con una grande carica e la voglia di smaltire quella che per lei è stata una forte delusione. «Non ho problemi ad ammetterlo – spiega – Tenevo molto a tornare a Sanremo proprio a dieci anni di distanza dalla mia vittoria. Avevo preparato due brani che erano secondo le aspettative di chi doveva selezionare, più raffinati e d’elite. Ma alla fine non sono stati scelti e non nascondo che la cosa mi dispiaccia. In ogni caso sono al lavoro per il mio nuovo album, che dovrebbe uscire prima dell’estate».
Come detto, la cantante originaria di La Spezia aveva vinto al Festival proprio dieci anni fa. «Un bellissimo ricordo – dice ancora – che mi ha fatto sdoganare da quella che ero prima, che proponeva canzoni dance, più o meno tutte con lo stesso ritmo. Mi sentivo chiusa in una gabbia, anche se dorata. Grazie a Sanremo mi sono potuta proporre con un genere differente».
Alexia sarà a pochi chilometri da Como, città che definisce «laboriosa, ma che allo stesso tempo regala tranquillità, grazie al lago, che io, come tutte le persone di mare, e quindi di acqua, apprezzo» e chiude con un complimento al nostro cantante-simbolo, Davide Van De Sfroos: «Lo stimo per la sua grinta: è un “animale” da palcoscenico».

Massimo Moscardi

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