Allarme ozono, livelli record a Como

Ozono sopra la soglia di allarme a Como. Il picco è una delle conseguenze dell’ondata di caldo che prosegue da giorni sul territorio. I meteorologi annunciano una possibile tregua tra questa sera e domani, quando in Lombardia è attesa la pioggia.
I dati dell’ozono sono elevati in gran parte d’Italia. Como però, con Lecco, Monza e Milano è una delle città che ha superato non solo la soglia di attenzione di 180 microgrammi per metro cubo ma anche quella di allarme di 240, che mette a rischio non solo i pazienti più fragili ma tutte le persone.
All’ospedale Sant’Anna, il reparto di pneumologia è pieno e alcuni pazienti sono in appoggio in altri settori dell’area medica. «Il reparto ha 14 posti letto, ora abbiamo 18 pazienti, quindi siamo pieni e abbiamo ricoverato anche dei malati in più – dice il primario, Anna Maspero – Non è possibile dire con certezza che sia una conseguenza dei livelli elevati di ozono, ma certamente ci sono dati che dimostrano come i picchi di questa sostanza abbiano conseguenze serie per la salute».
«Con i livelli di ozono elevati – spiega ancora Maspero – il rischio di riacutizzazione della patologia per chi soffre di asma o bronchite cronica ostruttiva è elevato. Tra i pazienti ricoverati abbiamo casi di polmonite e numerosi di asma o bronchite riacutizzata ed è possibile che ci sia un collegamento con i dati della qualità dell’aria. Ci sono dati clinici sul legame tra aumento del tasso di ozono e crescita delle riacutizzazioni soprattutto dell’asma».
L’aria inquinata, anche per le persone sane, comporta qualche problema. «Respirare sostanze inquinanti – spiega ancora il primario – aumenta il tasso di infiammazione a livello polmonare, oltre allo stress ossidativo».
I consigli per ridurre i rischi sono gli stessi da adottare per far fronte al caldo di questi giorni. «Soprattutto per le categorie a rischio è importante uscire nelle ore meno calde – dice Anna Maspero – Per quanto riguarda le persone sane che fanno attività fisica all’aperto, è importante prestare attenzione perché quando si fa uno sforzo fisico si immette una quantità maggiore di aria e inevitabilmente anche maggiori sostanze inquinanti».
Dall’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente arriva una notizia positiva. «Da questa sera e soprattutto per la giornata di domani – si legge nel bollettino – è previsto un passaggio a condizioni perturbate e diffuse sulla Lombardia, associate al transito di aria più fresca in quota in ingresso dai quadranti occidentali, che favorirà precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco che attenueranno i valori massimi di temperatura. Lunedì aumento della stabilità con precipitazioni assenti o al più occasionali e venti moderati in pianura dai quadranti orientali». Le previsioni meteorologiche dunque, per gli esperti da questa sera sono «favorevoli alla dispersione delle sostanze inquinanti presenti nell’aria».
Anna Campaniello

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